Serie A, Serie B e Liga Spagnola: la situazione del calcio in TV

Mentre Sky e Perform si sono portate a casa i diritti per la Serie A, Mediaset punta a rientrare nella corsa con un accordo di massima tra le parti.

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Proprio quando credevamo che la questione diritti TV calcistici fosse conclusa, ecco arrivare altre dichiarazioni e indicazioni che lasciano aperte molte porte. Non stiamo parlando, ovviamente, solo di Serie A e Serie B, ma anche di altri campionati e di vari interpreti che, a quanto pare, sembrano essere pronti a sfidarsi per ottenere nuovi pacchetti.
Facciamo però un po' di chiarezza sulla questione, perché tra una trattativa di mercato, una smentita e una conferma, la vendita di un club e altro, manca ormai solo un mese al via della prossima stagione.

Serie A tra Sky, DAZN... e Mediaset

Non possiamo non partire dal nostro campionato di Serie A. Come vi abbiamo raccontato a più riprese su queste pagine, i pacchetti per la trasmissione del campionato di calcio italiano sono stati assegnati, per le prossime tre stagioni, a Sky e Perform.
Sky, dal suo canto, ha ottenuto il 70% delle partite, inclusi i big match della domenica, mentre Perform trasmetterà sulla neonata piattaforma DAZN tre incontri settimanali, tra cui l'anticipo del sabato che, come abbiamo più volte pronosticato, spesso coincide con le partite delle quattro squadre impegnate in Champions League la settimana dopo (Juventus, Napoli, Roma, Inter).
In questo contesto è rimasta fuori Mediaset che, nell'etichettare il bando della Lega di Serie A fuori da ogni logica, è rimasta a bocca asciutta. L'ultima parola sulla questione però è ancora da scrivere, perché in una conferenza tenuta di recente l'amministratore delegato del Biscione, Piersilvio Berlusconi, ha lasciato intendere che Mediaset potrebbe a sorpresa rientrare nella querelle, stringendo qualche tipo di accordo con Perform e Sky per la Serie A, in segno di rispetto nei confronti del milione di abbonati.

La domanda però è: si sta davvero già trattando oppure no? Il tempo, d'altronde, stringe e l'accordo deve essere trovato alla svelta, altrimenti Mediaset potrebbe subire un'emorragia di abbonati non indifferente.
Berlusconi ha lasciato intendere che l'intenzione di Mediaset sia "continuare a dare ai nostri abbonati un'offerta calcistica, possibile grazie a un accordo con Perform per le partite" di Serie A. L'amministratore ha anche affermato che l'accordo "sarebbe legato a Infinity, con gli utenti che potrebbero dunque sottoscrivere un solo abbonamento", che è poi la speranza di tutti.

DAZN tra Serie B e altri campionati?

Nel frattempo, DAZN si è assicurata i diritti di esclusiva per la Serie B. Una scelta che mira al rafforzamento della piattaforma che debutterà la prossima estate (e di cui è appena iniziata la fase beta). Serie B, quindi, che perde la casa su Sky, così come Diletta Leotta che passa alla conduzione su DAZN.
Secondo molti, la scelta della nuova piattaforma di puntare sulla Serie B non sarebbe in alcun modo casuale, bensì dettata dal fatto che Perform potrebbe utilizzare il campionato come pedina di scambio con Sky per ottenere qualche altra partita di Serie A, in cambio del campionato cadetto. Una scelta, eventualmente, che metterebbe d'accordo tutti: Sky, da una parte, potrebbe ottenere tutte le 10 partite settimanali della Serie A più qualche big match di Serie B, scongiurando quindi l'ipotesi doppio abbonamento per gli utenti, e Perform qualche incontro di Serie A aggiuntivo.

L'unico campionato attualmente scoperto è la Liga Spagnola che, stando agli ultimi rumor di mercato, potrebbe perdere Cristiano Ronaldo, uno dei più grandi protagonisti degli ultimi anni insieme a Lionel Messi del Barcellona. DAZN potrebbe decidere di acquisire i diritti del campionato iberico, nonostante la perdita di appeal.
Qualche conferma in questo senso è arrivata dallo stesso amministratore delegato della piattaforma, James Rushton, il quale - in un comunicato diffuso per annunciare la nomina di Veronica Diquattro a guida di DAZN - ha affermato di star "lavorando per offrire agli appassionati dello sport un modo nuovo, migliore e più equo per guardare le proprie squadre del cuore e le star preferite su qualsiasi dispositivo, facendo per lo sport ciò che Spotify ha fatto per la musica".