Sky Glass a impatto zero: il primo TV certificato Carbon Neutral

Il TV con tutto il potenziale di Sky sta arrivando in Italia: inizia lo spettacolo, non solo sul divano ma anche per la sostenibilità.

Sky Glass a impatto zero: il primo TV certificato Carbon Neutral
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Sky si impegna da sempre per arricchire le nostre serate in famiglia e con gli amici. Ciò che in molti forse non sapranno è che l'azienda rappresenta anche un'eccezione per quel che riguarda l'impatto ambientale: è dall'ormai lontano 2006 che Sky ha raggiunto lo status di compagnia CarbonNeutral, riuscendo a compensare tutte le sue emissioni operative, iniziando a lavorare in questa direzione anche nella produzione dei suoi dispositivi a partire dal mercato del Regno Unito.
Ora con Sky Glass l'obiettivo è quello limitare al massimo le emissioni: di fatto, il TV di Sky è già il primo certificato CarbonNeutral al mondo, oltre a rappresentare un unicum sul mercato anche a livello tecnologico e per quel che riguarda l'offerta in termini di Home Entertainment.

Sky Glass: tutto in uno, anche nei consumi

Sky Glass è stato annunciato ufficialmente nel 2021 da Dana Strong, CEO di Sky Group. Si tratta di una gamma di TV dedicati all'intrattenimento domestico e molto di più, di fatto "l'unico televisore al mondo con Sky all'interno". La sua carta d'identità parla di un pannello 4K con tecnologia Quantum Dot, supporto Dolby Atmos con soundbar integrata e comandi vocali.

Oltre al pedigree tecnico, come già anticipato, Sky Glass punta molto sull'efficienza energetica ed è disegnato per ridurre il più possibile i consumi, a partire da feature esclusive come lo spegnimento automatico e la regolazione della luminosità sulla base della luce ambientale.
Inoltre, trattandosi di un prodotto che include tutto ciò di cui l'utente ha bisogno, una forte riduzione dei consumi arriva direttamente da questo aspetto, poiché non sarà necessario avere un televisore separato da Sky Q, dalla soundbar e dal decoder digitale terrestre, visto il supporto ai più recenti standard.

L'impegno di Sky per la sostenibilità

Sky Glass è verde dentro e fuori, certificato secondo gli standard di Climate Impact Partners poiché rispetta le linee guida per il raggiungimento della neutralità nell'impronta di carbonio. Oltre ai fattori che lo rendono conveniente sui consumi, quindi, si tratta anche di un dispositivo sostenibile in tutta la sua filiera produttiva.
All'impegno in prima persona dell'azienda nell'obiettivo della campagna Sky Zero per la riduzione delle emissioni di almeno il 50% entro il 2030 (quindi di diventare Net Zero Carbon), si aggiunge il lavoro di Sky nei confronti dei partner di produzione, per migliorarne l'efficienza energetica e facilitarne la transizione alle energie rinnovabili.

Sky Glass è il primo prodotto a ottenere la certificazione ed è stato anche valutato nel suo ciclo di vita per intero, dalla produzione al trasporto, appunto, ma anche nei materiali, nell'imballaggio, nell'utilizzo da parte dell'utente per una stima di 7 anni, sino allo smaltimento finale.
Inoltre, lavorando fianco a fianco con Climate Impact Partners, Sky riesce a compensare le emissioni inevitabili, vale a dire quelle che non possono ancora essere prevenute nelle fasi di produzione, spostamento e utilizzo del pannello, cercando al contempo di migliorare ulteriormente e progressivamente ogni volta che ci sarà l'opportunità di farlo.

Come si compensa l'impronta di carbonio?

Sky Glass è il primo prodotto CarbonNeutral di Sky e più in generale il primo TV ad esserlo ma, come abbiamo accennato, non è ancora possibile eliminare del tutto l'impronta carbonica: per questo si parla di una riduzione di almeno il 50% entro il 2030, una data decisamente vicina, in realtà, laddove molti altri player nel settore non pensano di arrivarci prima del 2040 o 2050.

Ciò che conta, però, è che già oggi Sky si impegna attivamente nella compensazione di ciò che emette. Questo impegno sarà certificato tramite EAC e comprenderà addirittura anche il primo anno di utilizzo da parte degli utenti finali della TV. In poche parole, Sky si impegna ad acquistare energia da fonti rinnovabili tramite Certificati di Attribuzione dell'Energia (EAC) sulla base delle stime dei consumi che avranno gli abbonati con Sky Glass durante il primo anno di utilizzo del pannello.

Un futuro più verde con Sky

Un futuro a emissioni zero passa anche dal verde. Per questo motivo, il colosso dell'intrattenimento ha "piantato i semi di un futuro a zero emissioni nette": si tratta di un bellissimo programma di riforestazione supportato da Sky, che prevede di piantare circa 200.000 alberi autoctoni in Scozia, naturalmente nel pieno rispetto della biodiversità locale, favorendo una crescita armoniosa degli stessi.

Quest'ultimo punto è alla base di un'interessante partnership tra Sky, i giardini botanici Kew Gardens di Londra, già patrimonio dell'UNESCO dal 2003, e i giardini di Wakehurst, nel Sussex. Sky contribuirà a supportare nuova ricerca e favorirà il confronto tra le organizzazioni di conservazione del globo per garantire il rispetto delle best practice ed elevare gli standard di riforestazione globale.

Grazie al sodalizio con Kew e Wakehurst, anche Sky ha collaborato al progetto Landscape Ecology Programme, più nello specifico per quel che riguarda proprio l'assorbimento del carbonio da parte di alberi e funghi, con l'obiettivo di migliorare le nostre conoscenze in merito al potenziale della natura e alle possibili sinergie tra specie.

Concludiamo con le parole di Tanya Steele, CEO del WWF per il Regno Unito, sull'argomento: "È fantastico vedere che si stia studiando l'impronta di carbonio come parte integrante dello sviluppo del prodotto e del suo ciclo di vita".
È un passo importante per l'industria della tecnologia ed è davvero significativo che a farlo sia un colosso dell'intrattenimento come Sky.