Sky Mobile in Italia: cosa aspettarsi dal nuovo operatore

Dal 2019 Sky dovrebbe diventare un operatore telefonico, aggiungendo un nuovo servizio alla sua già sconfinata miriade di possibilità.

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Tv, in ogni posto e con ogni mezzo, internet fisso e ora telefono mobile. Continua la scalata di Sky al mondo della tecnologia in tutte le sue forme. Sono infatti sempre più forti le indiscrezioni secondo cui, dal 2019, il popolare gruppo cui fa capo l'ormai unica pay tv satellitare italiana diverrà anche un operatore mobile, offrendo agli utenti tariffe e piani telefonici.
Sky Mobile, questo il probabile nome del servizio, è da tempo una realtà nel Regno Unito, dove è riuscito a farsi strada con offerte congiunte con i suoi altri servizi e abbonamenti per acquisto di telefoni e tablet, che potrebbero essere riproposti con pari efficacia anche nel nostro Paese.

Un operatore tuttofare

La primavera del 2019 potrebbe essere il momento giusto in cui Sky calerà il suo nuovo asso nella manica. Per ora siamo solo nel campo delle pure indiscrezioni, ma nelle prossime settimane dovrebbero arrivare le prime conferme ufficiali. Stando a quanto diffuso in questi giorni, Sky si ritaglierà un ruolo di operatore telefonico virtuale, in linea con quanto fatto da soggetti come Ho. Mobile o Kena: non avrà una sua infrastruttura proprietaria ma si appoggerà alle reti di altri operatori italiani. Si parla di accordi in divenire con Vodafone e Tim e di una partnership già confermata per la telefonia fissa e la fibra ottica con Open Fiber, che dovrebbe dare i suoi frutti sempre nel 2019, ma in estate.
Il mondo della telefonia non è nuovo all'azienda di Murdoch, che in Inghilterra ha raccolto numeroso seguito con le sue offerte, capaci di attirare già mezzo milione di abbonati. La scossa che potrebbe arrivare sul mercato italiano rischia di essere piuttosto forte, soprattutto per la possibilità di Sky di abbinare future offerte agli abbonamenti che già gestisce, creando pacchetti "tutto compreso" potenzialmente in grado di far gola a molte persone.

Convergenza

Quello su cui Sky punterà forte sarà una convergenza di offerte che, in sostanza, coinvolgerà il mondo televisivo, quello dell'internet di casa e quello delle reti in mobilità. In un certo senso, seppur in modo indiretto, l'azienda ha già mosso i primi passi, stringendo un accordo con Fastweb che, in sostanza, permette ai nuovi abbonati di avere - in un'unica offerta - sia l'abbonamento alla fibra ottica che quello relativo alla pay tv. Ma l'obiettivo di Sky è quello di liberarsi dell'ingerenza di aziende esterne e fare tutto in casa, senza bisogno di stipulare legami con nessuno. L'accordo con Open Fiber per la fibra ottica è stato il primo passo, quello di Sky Mobile sarà il secondo, e gli abbonamenti tutto compreso un futuro ormai prossimo che potrebbe palesarsi intorno alla primavera o all'estate del 2019.
Sia i vecchi abbonati che i nuovi clienti potranno accedere ad abbonamenti che, a un prezzo vantaggioso, offriranno una connessione domestica ad alta velocità, un abbonamento alla pay tv e una o più SIM con tariffe vantaggiose per il proprio smartphone. Il tutto su un'unica fattura e ad un prezzo più che mai conveniente e appetibile. Con una sola sottoscrizione, insomma, si potranno avere le stesse cose che oggi richiedono due o tre abbonamenti diversi.

Abbonamenti per famiglie

Il servizio sembra pensato appositamente per le famiglie, con una modulazione che potrebbe comprendere diversi tipi di pacchetti, con offerte adattabili a seconda dei prezzi e delle esigenze. Rimarrà ben vivo il mondo della sola pay tv, con tutte le vie di accesso che Sky ha ormai in mano - satellite, digitale e fibra - per passare a pacchetti che comprenderanno, magari, la fibra e la pay tv, o la pay tv e il mobile o tutti e tre insieme.
In questo modo ogni nucleo famigliare potrebbe avere dalla sua la possibilità di sottoscrivere il pacchetto che più si adatta alle proprie esigenze, pagando il tutto in un'unica soluzione e potendo usufruire di più servizi con la massima comodità possibile. Il risparmio potrebbe essere un fattore decisivo per spingere gli utenti a scegliere questo tipo di offerte. Per fare un esempio calzante già oggi, grazie all'accordo Sky-Fastweb, è possibile avere tra le mani i servizi delle due aziende risparmiando circa 35 euro al mese rispetto alla somma delle tariffe che si avrebbero con due abbonamenti separati.

La situazione inglese

Ma a livello di puro abbonamento telefonico mobile, come potrebbe strutturarsi l'offerta di Sky? Posto che gli abbonamenti tutto compreso potrebbero essere più convenienti, in che modo si comporterà, da operatore? Un esempio più che lampante arriva direttamente dal Regno Unito. A balzare subito all'occhio sono i piani in abbinamento agli smartphone, con tariffe che comprendono l'acquisto delle ultime uscite tecnologiche. L'utente ha possibilità di scegliere il proprio telefono, sottoscrivere un contratto e cambiare il proprio dispositivo ogni anno. Quello che Sky Mobile tenta di offrire in terra inglese sono piani flessibili, che possano essere cambiati e rimodulati ogni mese selezionando i minuti, i messaggi, i giga e gli abbinamenti tra loro. Si ha anche la possibilità di conservare i giga non usati per il futuro, mentre gli abbonati alla pay tv possono utilizzarli per guardare i contenuti in mobilità. Interessanti, infine, due chicche che potrebbero risultare appetibili anche in Italia: i clienti di Sky Tv hanno gratis e in modo illimitato chiamate e messaggi, mentre tra le offerte in abbonamento con dispositivo ve ne sono numerose che offrono anche i tablet, sempre sostituibili con nuovi modelli, seppur dopo tre anni, e con la possibilità di avere gratis i servizi in mobilità di Sky TV e dei giga di riserva da utilizzare nei momenti di emergenza.

I prezzi

Difficile, ad oggi, capire quali saranno le politiche di prezzo di Sky Mobile in Italia, se esisteranno dei piani solo mobile o se le offerte saranno sempre da abbinare o alla pay tv o all'acquisto di uno smartphone. Le tariffe del Regno Unito sono tutte in abbonamento per un minimo di dodici mesi, includono sempre minuti ed sms illimitati ma con un prezzo variabile a seconda del numero di giga per la navigazione in rete. I prezzi sono assolutamente fuori mercato per l'Italia e prevedono 6 mesi in offerta e altri sei a prezzo pieno; si passa dai 6 euro in promozione e 18 per i successivi mesi per avere 1 GB, fino ai 22 euro, poi 33 per 15 GB. Prezzi che in Italia non riuscirebbero mai a imporsi, ben lontani dagli standard al ribasso che hanno coinvolto gli operatori nell'ultimo periodo e che offrono pacchetti sempre più abbordabili e un numero sempre più alto di dati per navigare.
L'offerta italiana andrà sicuramente rimodulata sulle nostre esigenze ma è chiaro che Sky Mobile proverà a puntare tutto su una convergenza di intenti con i suoi già numerosi servizi. Siamo sicuri che le offerte in abbonamento con pay tv e linea fissa saranno le più convenienti e quelle a cui verrà lasciato maggiore spazio, regalando agli utenti un motivo in più per abbonarsi e ai già abbonati un servizio in più del quale usufruire senza troppi patemi.
Se poi Sky vorrà muoversi con decisione anche nel campo della telefonia, si spera lo faccia guardando al mercato nel quale si troverà a concorrere, mettendo in campo differenze appetibili che la faranno distinguere da tutti gli altri.