Sky Wifi: non solo fibra ottica ma un ecosistema in evoluzione

Con Sky Wifi nasce un nuovo operatore di rete fissa, ma anche una nuova piattaforma con cui Sky intende espandere la propria offerta.

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Sky si sta trasformando. Non è più solo una pay TV o un'emittente satellitare, sarebbe riduttivo definirla in questo modo. Sky, come molte delle più importanti aziende che operano nel mondo della tecnologia, sta ampliando i suoi orizzonti di anno in anno, espandendo la sua offerta verso settori che fino a pochi anni fa sembravano preclusi. Di casi simili ce ne sono molti, Apple ad esempio è sbarcata nel mondo dello streaming con Apple TV+, Samsung offre servizi di pagamento mobile, insomma, è evidente che l'espansione orizzontale del business non è più un'opzione, ma una necessita.
Ecco perché l'arrivo di Sky Wifi non deve essere visto come il culmine del progetto, ma piuttosto come l'inizio di un ecosistema che crescerà ancora nei prossimi anni.

La nuova offerta

Sky ha fatto le cose in grande per il lancio della sua prima offerta di rete fissa. L'investimento in Italia è stato di 230 milioni di euro, il CEO Maximo Ibarra ha sottolineato anche che sono stati creati 270 nuovi posti di lavoro, un'ottima notizia in un periodo come questo. Alla base dell'offerta troviamo la rete di Open Fiber, la più veloce in Italia, disponibile già in molte città. Per le aree non coperte invece verrà utilizzata l'infrastruttura di Fastweb, ma solo dopo l'estate. Almeno all'inizio quindi l'offerta sarà limitata perché Open Fiber, per quanto diffusa, non arriva certo ovunque. Per ora inoltre solo gli abbonati Sky potranno sottoscrivere il servizio, in futuro però questa possibilità sarà aperta a tutti.
Sky ha investito sulla rete per creare un'infrastruttura che vada a potenziare ulteriormente quella di Open Fiber, secondo Maximo Ibarra questa è capace di adattarsi al traffico in funzione degli orari, dell'utilizzo e del numero dispositivi connessi. La banda si adegua quindi alle diverse esigenze di traffico durante la giornata. Il network di Sky, sempre secondo le parole del CEO, è efficiente perché capillare, anche se servono meno snodi per gestirlo, riducendo così l'impatto ambientale.

Le prestazioni di questa rete sono quelle che ci si aspetta dalla fibra ottica, si arriva a picchi di 900 Mbps in download e si possono superare i 300 Mbps in upload, il tutto con un input lag ridotto, per la gioia dei gamer. Grazie all'integrazione tra la rete di Open Fiber e le infrastrutture di Sky la fruizione dei contenuti su Sky Q sarà più rapida, bastano pochi secondi per avviare un video in 4K, risoluzione che speriamo venga utilizzata sempre di più, insieme a un aumento del bitrate, viste le prestazioni offerte dalla fibra ottica.

Per gestirla Sky ha creato un modem-router intelligente, il Wifi Hub. La rete generata attraverso questo apparato è adattiva e impiega un algoritmo intelligente che impara dalle esigenze della singola abitazione, adeguando la capacità di banda in base al suo utilizzo.

Il modem è dual band, a 2.4 e 5 GHz, e utilizza la tecnologia mesh per espandere la copertura del segnale attraverso degli accessori chiamati Pods, che vanno collegati a una presa elettrica e si configurano automaticamente. La semplicità è uno dei cardini dell'offerta, come sottolineato anche da Maximo Ibarra.

Tutto viene configurato tramite un'applicazione per smartphone, con cui si possono creare fino a cinque profili, uno per ogni membro della famiglia e ognuno con i rispettivi dispositivi associati.
In questo modo si può gestire l'utilizzo della rete, ad esempio spegnendo internet a orari determinati, per favorire la socialità in casa, o scollegando dispositivi in specifiche fasce orarie.

Il servizio è giù attivo in 26 città, ma saranno 120 entro la fine dell'estate. Per quanto riguarda i prezzi, l'offerta base, chiamata Smart, comprende una connessione a 1 Gbps al costo di 29.90€ mensili e include il modem Sky Wi-Fi Hub. Il costo di attivazione è di 49€. L'offerta Ultra aggiunge due Wi-Fi Pods e costa 32.90€ mensili, con un costo di attivazione di 99€. Al vertice della proposta c'è invece il pacchetto Ultra Plus, identico a quello Ultra ma con chiamate illimitate verso numeri fissi e mobili a 37.90€, con 99€ di attivazione. In questa fase iniziale Sky propone i primi tre mesi di abbonamento a costo zero, inoltre l'attivazione è scontata di 50€, è quindi gratis per l'offerta base.

La chiave per il futuro di Sky

Il lancio di Sky Wifi non deve essere visto come il culmine del progetto, perché in realtà siamo solo all'inizio. Maximo Ibarra, durante la conferenza stampa, ha parlato anche del futuro di questa piattaforma. Un futuro in cui l'espansione dell'offerta di Sky andrà ben oltre i contenuti televisivi e le reti. Non sappiamo quando, ma Sky vuole puntare sulla sicurezza e sull'integrazione dei servizi, proponendo ad esempio sistemi per la sicurezza domestica, come videocamere intelligenti e sensori di movimento. Tra qualche anno potremo acquistare da Sky un sistema d'allarme connesso al Wifi Hub ad esempio.
Altro punto importante, toccato solo di sfuggita, è lo sfruttamento dell'enorme banda disponibile con la fibra ottica. In un periodo in cui i servizi di streaming stanno tardando a riportare la qualità di riproduzione dei contenuti all'era pre-Covid, senza fornire alcuna motivazione, Sky ha per le mani una rete dalle potenzialità enormi.

Grazie alla fibra è possibile veicolare con relativa semplicità video in 8K, l'enorme banda disponibile in download lo permette. Oppure, più semplicemente, si può trasmettere in 4K a bitrate elevato, con una qualità visiva nettamente superiore a quella possibile oggi via satellite.
Stiamo ovviamente parlando del futuro, per ora Sky non intende passare definitivamente allo streaming, ma Ibarra non ha escluso una crescita della sua importanza sul lungo periodo. Sembra ormai chiaro che Sky Wifi è molto più di un semplice operatore di rete, è un tassello importante di un ecosistema destinato ad espandersi nei prossimi anni.