Sony AG9 e Notte sul pianeta Terra: la serie Netflix alla prova dell'OLED

Abbiamo visto Notte sul pianeta terra, la nuova docuserie Netflix, con uno dei migliori televisori OLED attualmente disponibili.

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La tecnologia OLED ha sia vantaggi che svantaggi. Da un lato abbiamo un contrasto elevatissimo e neri eccezionali, dall'altro una luminosità di picco e un volume colore inferiori rispetto ai migliori televisori LCD. Questo non ha impedito ai televisori OLED di spiccare dalla massa, la precisione nella gestione della luce offerta da questi TV del resto è oggi inarrivabile dai modelli LCD, anche dai nuovi mini LED.
Ecco perché, sfruttando la nuova serie di documentari "Notte sul pianeta Terra", arrivata di recente su Netflix, abbiamo messo alla prova uno dei migliori televisori OLED oggi disponibili, il Sony AG9 da 65 pollici, con una trasmissione in streaming di alta qualità che utilizza molto bene il Dolby Vision.
Per di più, "Notte sul pianeta Terra" sembra pensato appositamente per sfruttare al massimo le caratteristiche dei televisori OLED, visto che immortala il nostro splendido pianeta di notte, dove il buio regna sovrano.

Una tech demo per tutti i televisori

Prima di raccontarvi la nostra esperienza di visione con il Sony AG9 cerchiamo di capire come è stato girato "Notte sul pianeta Terra". A parlare delle tecnologie impiegate è Bill Markham, uno dei produttori della serie. "Questa è la prima volta che la tecnologia ci permette di creare un'intera serie sui comportamenti notturni degli animali". Per raggiungere la maggiore qualità possibile in scarse condizioni di luminosità sono state utilizzate principalmente due tipi di videocamere. La prima sfrutta una nuova tecnologia capace di riprendere a colori in presenza della sola luce lunare, mantenendo un'elevata qualità video.
Un compito molto complesso, normalmente di notte vengono utilizzate videocamere a infrarossi, che non riescono a immortalare le informazioni sul colore. In assenza totale di luce lunare sono state impiegate proprio queste, le uniche capaci di riprendere in queste condizioni estreme.

La scarsa illuminazione dei soggetti immortalati in "Notte sul pianeta Terra" ha portato al limite le capacità di ripresa delle moderne videocamere, ma il risultato sono immagini uniche nel loro genere, che rendono al meglio soprattutto sui televisori che riescono a gestire in modo fine luci e ombre, proprio come il Sony AG9 che abbiamo usato durante la prova.

Come si vede "Notte sul pianeta Terra?"

Se dovessimo usare una sola parola per descrivere il lavoro svolto in "Notte sul pianeta Terra" e la resa sull'AG9 di Sony, allora questa sarebbe "incredibile". Guardando il documentario di Netflix, la prima cosa che viene da pensare è che alcune sequenze immortalate non siano reali, ma frutto di qualche elaborato effetto speciale. Stiamo ovviamente parlando delle riprese effettuate dalle videocamere ad alta sensibilità, che riescono davvero a catturare il colore con il solo ausilio della luce lunare. Osservare la caccia notturna dei ghepardi nella Savana è uno spettacolo unico. I felini sembrano quasi correre su uno sfondo disegnato a pastello, in cui il contrasto offerto dall'AG9 permette di cogliere bene i dettagli, per quanto possibile perchè la tecnica di ripresa utilizzata tende a impastarli leggermente, complice l'erba alta che caratterizza questo habitat, difficile da gestire al meglio.
Le immagini catturate sono comunque incredibili se si considerano le condizioni in cui sono state fatte e permettono di vedere la Savana come mai prima, impossibile fare meglio di così.

Ma lo spettacolo offerto dai fenicotteri rosa nella penisola dello Yucatan, in Messico, è ancora più incredibile. Grazie anche a condizioni di ripresa che agevolano il lavoro delle videocamere ad alta sensibilità, la qualità raggiunta è ancora più alta rispetto alle sequenze viste nella Savana. Alcune inquadrature mettono in evidenza il contrasto tra i profili dei fenicotteri, l'acqua e il cielo notturno, creando un effetto che sembra preso direttamente da un teatro delle ombre.
La resa sul televisore di Sony è perfetta, del resto i TV OLED non hanno rivali nel gestire immagini come questa, in cui luce e ombra disegnano linee nette e marcate. Stessa cosa quando i cameraman decidono di porre enfasi sul colore, con il rosa dei fenicotteri che si riflette sullo specchio d'acqua su cui sono posati e il cielo sullo sfondo, facendoli spiccare maggiormente dall'immagine.

Questi sono solo alcuni esempi delle meraviglie immortalate dalle telecamere. Per la visione consigliamo di utilizzare il profilo "Dolby Vision Scuro" del televisore, la luminosità più alta dell'impostazione "Dolby Vision Chiaro" tende a enfatizzare maggiormente i limiti delle videocamere e la compressione video.

In definitiva, quello che Netflix ha fatto con "Notte sul pianeta Terra" è un lavoro semplicemente eccezionale e che ha il grande pregio di riportare l'attenzione verso habitat in continuo pericolo di estinzione, ma immortalati più volte nel corso del tempo e la cui sopravvivenza è tutt'altro che scontata. Ora è possibile vederli in un modo e con una qualità mai osservati prima, soprattutto con un buon televisore.