Speciale Speeder Bike, Star Wars è sempre più reale.

Le moto volanti viste nei film di Star Wars stanno per diventare realtà, grazie a Malloy Aeronautics, dopo essere state protagoniste di alcune delle più spettacolari sequenze della saga.

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Quanti di voi hanno sognato di fare un giro sulle Speeder Bike di Guerre Stellari?
La famosa sequenza de "Il Ritorno dello Jedi" ha fatto la storia ed è rimasta nella mente e nel cuore di tutti gli appassionati di fantascienza. Queste strane moto volanti sono state utilizzate anche in altri film della saga, in vari modelli. Ricordiamo la Bloodfin del cattivissimo Darth Maul, vista in "Star Wars: Episodio I - La Minaccia Fantasma", o il curioso speeder di Rey, apparso nel primo trailer de "Il Risveglio della Forza".
Fino a qualche anno fa, nessuno poteva immaginare che in qualche decennio si sarebbe passati dalla finzione alla realtà. Oggi vi presentiamo, invece, due moto capaci di volare, o almeno che promettono di farlo nei prossimi anni.

Hoverbike

La Speeder Bike 74-Z, utilizzata dalle truppe imperiali, è sicuramente un veicolo straordinario, in grado di violare ogni legge fisica conosciuta, con una velocità massima di 500 km/h e cannoni laser rotanti, capace anche di sollevarsi dal suolo fino ad un'altezza massima di 25 metri. Nel mondo reale, purtroppo, ancora non siamo arrivati a queste prestazioni e per ora ci accontentiamo della Hoverbike, moto volante sviluppata dalla società britannica Malloy Aeronautics.
Come accade sempre più spesso, questo progetto nasce grazie ad una raccolta fondi organizzata su Kickstarter. Chris Malloy, fondatore dell'omonima azienda, è riuscito a raccogliere circa 90000 dollari per il finanziamento di un drone grande un terzo rispetto a quello a grandezza naturale. Il drone, infatti, pesa solo 2,2 kg con una dimensione di 1155 x 590 x 160 mm.
Il fratello maggiore, l'Hoverbike, in grado di ospitare un uomo, è decisamente più grande. Il design originario prevedeva l'utilizzo di soli due rotori, disposti nella stessa posizione delle ruote delle moto tradizionali. Per garantire una maggiore stabilità del mezzo, la versione finale utilizzerà un diverso design con quattro rotori in parte sovrapposti, molto simile ai droni già in commercio.

Il prototipo, in sviluppo dal 2011, ospita al suo interno un motore con una cilindrata di 1.170 cc a quattro tempi. Secondo quanto comunicato dall'azienda, ha un peso di 270 kg e può, con un pieno di benzina, percorrere una distanza massima di circa 150 km.
Al Paris Airshow, la Malloy Aeronautics, in collaborazione con la società Survice Engineering, ha annunciato di aver stretto un accordo con l'esercito degli Stati Uniti per lo sviluppo della sua moto volante.
Il veicolo sarà utilizzato per il trasporto dei soldati e avrà, secondo il direttore vendite dell'azienda Grant Stapleton, una serie di vantaggi rispetto ai tradizionali elicotteri, sia per quanto riguarda la sicurezza degli uomini a bordo sia per quanto riguarda il costo di acquisto e di mantenimento dei velivoli.
La Hoverbike potrà essere facilmente spostata su aerei cargo o su navi ed essere utilizzata in vari tipi di missioni, da quelle di ricognizione ad operazioni di salvataggio e molto altro ancora. Questa sarà in grado di trasportare truppe e materiali di rifornimento su terreni accidentati e potrà agire anche autonomamente, senza pilota a bordo.

AERO-X

La Hoverbike non è l'unica moto volante in sviluppo attualmente. Avete 5000 dollari pronti da spendere e 80000 dollari sul vostro conto corrente?
Se la risposta è affermativa, allora potrete subito ordinare l'Aero-X, moto volante in sviluppo dalla società californiana Aerofex. Spendendo in totale 85.000 dollari potreste essere tra i primi ad acquistare questo particolare mezzo in arrivo nel 2017.
L'Aero-X è un velivolo biposto con soli due rotori, che si guida come una tradizionale moto, in modo abbastanza intuitivo e senza richiedere il brevetto da pilota. Secondo l'azienda basterà un weekend di addestramento per padroneggiare tutti i suoi comandi. Come un normale elicottero decollerà e atterrerà verticalmente e sarà capace di volare sopra ogni genere di terreno.
Lunga 4,5 m, larga 2,1, alta 1,25 e dal peso di 356 kg, è in grado di trasportare un carico massimo di 140 kg, e può sollevarsi ad una altezza massima di 3,6 metri e raggiungere una velocità massima di 72 km/h, con un'autonomia di volo di circa 75 minuti. Per quanto riguarda la sicurezza, l'Aero-X è dotata di un rollbar, di airbag opzionali e di sistemi di controllo ridondanti.
Secondo l'azienda, questa moto potrà essere impiegata in vari scenari: ricerca e soccorso, pattugliamento delle frontiere, in caso di catastrofe, in attività agricole o per la gestione di allevamenti e molto altro ancora. Si prevede che Aero-X avrà costi di gestione e di manutenzione decisamente inferiori rispetto ai tradizionali elicotteri o aerei.

Speeder Bike La Hoverbike e l’Aero-X promettono di farci provare le stesse emozioni di Luke e Leila nei boschi della Luna di Endor, ma rimaniamo molto scettici su entrambe le soluzioni proposte. Da più di 50 anni l’aeronautica americana cerca di sviluppare, senza nessun successo, piccoli mezzi dotati di rotori, in grado di muoversi come elicotteri. Ricordiamo, ad esempio, l’Avrocar, velivolo mono rotore realizzato negli anni ‘60. In passato sono state sviluppate altre soluzioni simili con risultati decisamente deludenti, ad esempio l'auto volante Moller Skycar. Vedremo nei prossimi anni se queste aziende saranno capaci di superare sfide ingegneristiche veramente complesse, soprattutto per quanto riguarda lo sviluppo dei motori (in particolare il rapporto peso/potenza), l’autonomia e l’affidabilità complessiva.