Squid Game e criptovalute: come evitare le truffe?

Il recente caso Squid Game ha messo alla luce una pericolosa deriva delle altcoin fittizie. Mai come oggi, occorre fare attenzione.

Squid Game e criptovalute: come evitare le truffe?
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La notizia di un clamoroso scam milionario nel mondo delle criptovalute ha spiazzato tutti. Sfruttando l'altisonante titolo della Serie TV del momento, Squid Game, delle figure poco raccomandabili hanno lanciato una misteriosa criptovaluta con Whitepaper a corredo. Ma cosa è successo esattamente? Come evitare simili truffe online? È giunto il momento di fare un po' di chiarezza.

Il "progetto" Squid Game

La questione è particolarmente intricata e su queste pagine abbiamo preferito attendere il totale chiarimento delle parti in causa.

In particolare, al momento della pubblicazione del documento informativo del nuovo token e quindi del lancio dello stesso sul mercato, era ben chiaro che potesse trattarsi di qualcosa di quantomeno sospetto per via di un inglese a dir poco maccheronico. Oltretutto, sin dal suo arrivo sul mercato, i primi sfortunati acquirenti si erano accorti di come fosse pressoché impossibile rivendere tali token. Il tutto, poi, ha finito per prendere la sua piega definitiva. Con un colpo di spugna, i creatori del progetto hanno bloccato l'attività di vendita e sono spariti con il capitale versato dagli ignari finanziatori in una mossa definita in gergo "rug pull". Il progetto sottostante, del resto, era anche interessante.

La moneta digitale venduta dai creatori del progetto Squid Game sarebbe dovuta diventare, secondo il disegno dei suoi stessi autori, la valuta di scambio interna a un videogioco a tema con meccaniche di tipo play-to-earn. Niente di inedito, certamente, ma capiamo come potesse essere allettante per qualcuno investire i propri soldi in un progetto nascente con un nome tanto altisonante. Lo dimostra il valore della stessa moneta, schizzato di oltre il 2000% nel giro di poche ore, salvo poi crollare vertiginosamente una volta abbandonata e terminato il malefico progetto dei suoi autori.

Come prevenire e investire nelle monete giuste?

Non è assolutamente semplice evitare certe truffe, soprattutto per neofiti e non addetti ai lavori.

Il mercato delle criptovalute è territorio inesplorato per molti, anche per chi ci si trova a stretto contatto ogni giorno, poiché non è ancora ben chiara la direzione ultima di questo settore. Dal momento che siamo di fronte a una rivoluzione di portata storica per l'informatica, per la tecnologia e soprattutto per la finanza, è un bene per tutti cercare di rimanere quanto più possibile con i piedi ben saldi per terra e cercare di scommettere solo con piena consapevolezza e su progetti di sicura provenienza.
Preferiamo non usare il termine "investimenti sicuri" in questo settore poiché non c'è mai nulla di certo in un mercato tanto volatile come quello delle criptovalute.

Tra Bitcoin e le migliaia di Altcoin forse il metodo migliore per scegliere su cosa puntare è valutarne la solidità finanziaria, come abbiamo provato a spiegare anche nella nostra breve guida sul Market Cap delle Criptovalute. La capitalizzazione, per quanto non possa essere definita una reale cartina al tornasole sulla certezza delle proprie scommesse, riesce in qualche modo a farci capire quanto le cosiddette balene credano in tali progetti. Le balene, in gergo, sono gli investitori milionari che puntano fortemente su alcuni progetti in particolare, detenendo grosse quantità di monete e quindi facendone alzare di conseguenza anche il valore complessivo per un meccanismo di fiducia.

Tra i progetti più solidi sul mercato come non nominare Bitcoin (BTC), la madre di tutte le criptovalute. Tra le Altcoin, notevole è stato il percorso di Ethereum (ETH) che ormai, proprio come Bitcoin, fa storia a sé. Terzo nella lista è Binance Coin (BNB), il token ufficiale dell'omonimo Exchange di criptovalute internazionale. Attraverso la sua Chain proprietaria, ha acquisito valore e importanza nel mercato per via dell'enorme ventaglio di opportunità e funzionalità offerte dal suo ecosistema. Oggi occupa saldamente la terza posizione in termini di capitalizzazione complessiva, mentre al quarto posto troviamo Solana (SOL), utility coin che affonda le sue radici in un protocollo per le applicazioni decentralizzate (DApp) e nel suo innovativo modello di consenso e approvazione sulla blockchain, che ha introdotto la modalità di verifica Proof-of-Hystory (PoH) al fianco della più tradizionale Proof-of-Stake (PoS).

Cardano (ADA), infine, ha una struttura molto solida e un progetto interessante, avvalorato dal recente lancio dell'hard fork Alonzo che ha portato gli smart contract sulla piattaforma, primo passo per ottenere funzionalità avanzate come NFT e applicazioni decentralizzate.
Queste sono solo alcune delle principali criptovalute presenti sul mercato e probabilmente i lidi meno agitati per investitori alle prime armi.

Quanto investire nel mercato delle criptovalute?

La regola aurea per chi si affaccia per la prima volta nel mondo degli investimenti, ma soprattutto in un mercato tanto giovane e soggetto a forti fluttuazioni, è quella di non superare mai quantitativi che ci si possa permettere di perdere. Per chi non ha ancora acquisito strumenti validi per l'ingresso in questo mercato, ricordiamo che esistono piattaforme come Young Platform, che offrono guide per gli investitori alle prime armi, in modo da acquisire prima di tutto la consapevolezza adeguata. Chi non ha ancora assorbito i concetti chiave e, dunque, una mentalità analitica, esitare nell'emotività e in seguito scivolare in qualcosa di simile alla ludopatia è molto semplice, soprattutto dopo le prime scottature.

L'attuale mancanza di organismi di regolazione sovranazionali non consente di tenere completamente a bada questo mercato e impedisce pertanto anche di effettuare un controllo serrato sui progetti emergenti che potrebbero rivelarsi delle truffe colossali. Tanti exchange non pongono alcun limite all'utilizzatore, inserendo solo in taluni casi dei brevi disclaimer, quando dei progetti sono particolarmente sospetti. Questo è il caso del potente exchange Pancake Swap, nel momento in cui si provava a inserire coppie di scambio proprio con Squid Game. In alcuni di questi strumenti di scambio, infatti, il contatto tra autore e utente è pressoché diretto e non esistono filtri che possano evitare la truffa se non il buonsenso. In definitiva, la nostra morale è quella di evitare di buttarsi a capofitto in un progetto appena nato, investendo più di quanto ci si possa permettere di perdere. Togliersi il pane di bocca non è mai una mossa saggia, in nessun contesto.