L'SSD di PS5 e Xbox Series X cambierà anche il gaming su PC?

Le console di nuova generazione di Sony e Microsoft sfrutteranno in modo massiccio i loro SSD, i gamer su PC sono pronti per questo cambiamento?

speciale L'SSD di PS5 e Xbox Series X cambierà anche il gaming su PC?
Articolo a cura di

L'arrivo di PS5 e Xbox Series X porterà una ventata d'aria fresca nel mondo del gaming. Le tecnologie racchiuse al loro interno promettono un balzo in avanti notevole rispetto all'attuale generazione sul fronte grafico, che farà bene anche al mondo PC. L'ottimizzazione massiccia dei giochi su console permetterà di sfruttare meglio l'hardware a disposizione, ma cosa accadrà quando i primi titoli davvero next gen sbarcheranno su PC?
Su computer processori e schede video, almeno per quanto riguarda la fascia alta, saranno più potenti di quelli delle console, le GPU RDNA 2 e Ampere saranno già disponibili quando PS5 e Xbox Series X saranno lanciate sul mercato.
La potenza in più potrà compensare, almeno in parte, la peggiore ottimizzazione che caratterizza questa piattaforma. Come la mettiamo però con i giochi che sfrutteranno in modo intenso la velocità degli SSD delle nuove console? In questo caso il mondo PC potrebbe farsi trovare impreparato, per la prima volta dopo tanti anni.

Gli SSD ultra rapidi faranno subito la differenza?

Quanto ci vorrà agli sviluppatori per sfruttare al meglio gli SSD presenti sulle console? Non lo sappiamo, per ora solo la demo realizzata con l'Unreal Engine 5 è riuscita a dimostrare l'impatto del nuovo hardware sulla grafica. Un transfer rate elevato permette di gestire asset di qualità superiore, come texture ultra dettagliate, che possono essere caricate nel mondo di gioco rapidamente.
Possiamo presupporre che, almeno all'inizio, solo pochi titoli sfrutteranno in modo intensivo questa caratteristica, mentre la maggior parte continueranno a funzionare come in passato. Sembra difficile che, nei primi mesi di commercializzazione, PS5 e Xbox Series X vengano spinte al massimo del loro potenziale, i gamer su PC potranno dormire sonni abbastanza tranquilli quindi, almeno nel breve periodo.

Nel prossimo futuro però speriamo che gli sviluppatori puntino maggiormente sulle capacità degli SSD, perché degli asset di qualità possono cambiare il volto di un gioco, in questo caso qualche problema è assicurato, perché per ora solo una piattaforma su PC è capace di gestire un transfer rate che si avvicina a quello delle nuove console.

Tutta questione di velocità

Immaginiamo per un secondo di voler realizzare un PC pensato per reggere l'urto della next gen, senza limiti di spesa. L'ideale sarebbe attendere l'arrivo delle GPU di nuova generazione, ma facciamo finta che siano già disponibili. Sarebbe possibile creare un PC con una CPU più potente di quella delle console, stessa cosa per la GPU, e gli si potrebbe aggiungere il doppio della RAM. Ma come la mettiamo con l'SSD? In questo caso il discorso si fa più complesso, perché almeno per ora solo una piattaforma si avvicina alle prestazioni promesse da PS5 e Xbox Series X. L'abbiamo provata circa un anno fa, non è una novità, e bisogna guardare in casa AMD per trovarla.
Le schede madri X570 sono infatti le uniche oggi a offrire pieno supporto alle PCIe 4.0, uno standard di comunicazione che aumenta in modo considerevole il transfer rate delle periferiche collegate. A breve arriveranno anche le schede madri con chipset B550, sempre di AMD e più economiche, ma non sono ancora disponibili. Non stiamo parlando di pochi MB/s in più, ma di un vero e proprio balzo in avanti consistente, lo stesso che ha permesso alle prossime console di superare il mondo PC in questo ambito.

Un comune SSD SATA riesce a leggere al massimo 550-580 MB/s di dati sequenziali, un limite non superabile perché l'interfaccia non lo permette. Per questo si è passati alle memorie NVMe su interfaccia M.2, come il Samsung 970 Evo che abbiamo recensito tempo fa, capace di raggiungere i 3527 MB/s. Una velocità notevole, ma ancora lontana da quelle delle console.
Xbox Series X riesce a trasferire 2.400 MB/s senza compressione dei dati, che diventano 6.000 MB/s sfruttando questa tecnologia, che ricordiamo richiede un hardware dedicato per funzionare. PS5 fa ancora meglio, con una velocità di trasferimento dichiarata di 5.500 MB/s, che aumenta a 8-9.000 MB/s con la compressione dei dati.

Che velocità massima si può raggiungere oggi con le tecnologie disponibili su PC? Con una scheda madre X570 e un SSD M.2 PCIe 4.0 abbiamo rilevato una velocità di trasferimento, in lettura sequenziale, di 4915 MB/s, molto vicina a quella di PS5 senza compressione dei dati.
Potenzialmente una configurazione di questo tipo è già pronta per i giochi del futuro, in cui l'SSD avrà un impatto importante sulla resa grafica, come confermato da Tim Sweeny di Epic. "La capacità di trasmettere contenuti a velocità estreme permette agli sviluppatori di creare ambientazioni più dense e dettagliate, cambiando il modo in cui pensiamo alla trasmissione di contenuti... L'impatto è così forte che abbiamo dovuto riscrivere il core dei nostri sottosistemi Input/Output dell'Unreal Engine per adattarci a PS5".

Il problema è che, almeno allo stato attuale, sono pochi i gamer che hanno l'hardware per gestire queste velocità. Intel non ha processori compatibili con le PCIe 4.0, ma dovrebbero arrivare entro la fine del 2020. Anche in presenza di una piattaforma pronta per il PCIe 4.0, serve un SSD compatibile per sfruttarla. Nei prossimi anni è quindi lecito aspettarsi un passaggio massiccio al nuovo standard, almeno per i gamer che non vogliono compromessi.
Nessun SSD per PC tuttavia riesce a raggiungere le velocità di trasferimento delle console quando sfruttano la compressione dei dati. In verità, la tecnologia per farlo c'è già, l'abbiamo vista al Computex di Taipei lo scorso anno, come testimonia questa foto che abbiamo scattato durante una conferenza di Asus.

I controller di nuova generazione per gli SSD, non ancora disponibili, porteranno anche su PC le velocità di picco viste su PS5 e Xbox Series X. Potenzialmente sarà addirittura possibile raggiungere i 31.000 MB/s, un transfer rate incredibile considerate le attuali tecnologie, ma tutt'altro che impossibile, a testimonianza che questo standard è destinato a durare per molto tempo. Intanto i gamer su PC dovranno stare più attenti alle componenti che scelgono, oltre alla CPU, alla GPU e alla RAM bisognerà pensare bene al tipo di SSD che si acquista per rimanere al passo con la next gen.