Surface Andromeda: il rivoluzionario tablet pieghevole Microsoft esiste davvero?

Il portale The Verge è entrato in possesso di una mail interna di Microsoft, che confermerebbe l'esistenza del progetto Andromeda.

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Tutti ne parlano, nessuno sa davvero se esiste. Eppure, il progetto Surface Andromeda ha già attirato le attenzioni degli appassionati, vuoi per la sua aura rivoluzionaria, vuoi perché, in questi anni, la gamma Surface difficilmente ha deluso le aspettative. Microsoft sa bene che una seconda possibilità nel mondo mobile è difficile da ottenere, e dopo il fallimento del brand Lumia non sono più possibili errori. Ecco perché, secondo quanto trapelato, a Redmond stanno pensando in grande: non un nuovo smartphone, non un nuovo tablet, ma una categoria di prodotto completamente nuova e potenzialmente dirompente.

Più che un semplice rumor

Secondo quanto affermato da The Verge, Microsoft sta lavorando al progetto Andromeda da almeno due anni. La caratteristiche peculiari del dispositivo sono ormai note: display pieghevole, ottenuto tramite una particolare cerniera, e Windows 10 a bordo, con una particolare attenzione all'utilizzo del pennino come metodo di input primario. Microsoft, nel documento interno scovato da The Verge, definisce Andromeda come un dispositivo che creerà una "nuova e dirompente" categoria di prodotti, che renderà meno netto il confine tra PC e mondo mobile. "È un nuovo Surface portatile con un form factor che unisce un hardware e un'esperienza software innovativa per creare una personale e versatile esperienza d'uso".
Secondo quanto trapelato dal documento interno, i render diffusi negli scorsi mesi sono piuttosto veritieri e descrivono bene il design del terminale. Due schermi, ripiegabili uno sull'altro, che si uniscono una volta aperti. Le immagini mostrano una cerniera molto particolare, che include, all'esterno, un terzo schermo, probabilmente per le notifiche. Alla base del progetto, oltre a Windows 10, ci sarà quasi certamente un processore Qualcomm, magari proprio lo Snapdragon 1000 annunciato solo pochi giorni fa, anche se non è da escludere un ritorno di fiamma di Intel.

Il report indica che Microsoft potrebbe tentare di lanciare Andromeda già nel 2018, affermando inoltre che il progetto non rimarrà isolato. Complice anche la strategia iniziata con l'arrivo di Sundar Pichai, i partner avranno un ruolo importante nella diffusione di questo tipo di dispositivi di nuova concezione, per cui Surface Andromeda non rimarrà isolato, ma sarà accompagnato da versioni differenti, create direttamente da aziende esterne. Lenovo ad esempio, aveva già mostrato in passato dispositivi simili, nel design e nel concetto di prodotto, ad Andromeda, così come anche Intel. Il progetto Microsoft non è quindi volto alla creazione di un nuovo prodotto, ma alla realizzazione di un vero e proprio ecosistema di dispositivi, con un nuovo form factor e, speriamo anche, un sistema operativo ottimizzato al meglio e con store uno all'altezza, evitando così uno dei problemi che hanno sancito la fine di Windows Mobile, ovvero la mancanza di applicazioni. Microsoft, interpellata da The Verge, non ha espresso alcun commento sull'accaduto.

Una risposta è arrivata però da Panos Panay, Chief Product Officer di Microsoft, che ha postato un tweet in cui mostra, in modo ironico, il design del futuro Surface Andromeda. Nell'immagine si vede un porta foto in legno, con un'immagine reale da un lato e una caricatura disegnata dall'altro. La chiave ironica è chiara, ma se è tutto davvero così finto, perché menzionare nel post LG Display? Una domanda a cui non è possibile rispondere purtroppo. A questo punto però, Surface Andromeda sembra sempre meno un rumor e sempre più un progetto concreto, che speriamo di vedere presto dal vivo.