Speciale Timerepublik

La sharing economy sta entrando sempre di più nelle nostre vite. Timerepublik segue questo trend mettendo a disposizione una piattaforma in cui gli utenti scambiano servizi con una sola moneta: il tempo.

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Il 2015 sarà l’anno del consumo collaborativo. La conferma arriva anche dal Times, che ha inserito questo fenomeno economico e sociale tra le 10 idee che cambieranno il mondo. Pensate ad Uber, che ha stravolto il mondo del car sharing (creando non pochi problemi), o alla nota AirBnB. Sebbene il 10% dei sistemi del consumo collaborativo siano legati al turismo, sono molte le nuove proposte in ambito lavorativo che offrono questo meccanismo. I vantaggi della collaborazione sono diversi, ma in breve possiamo dire che all’interno di comunità simili, tutti gli utenti sono beneficiari, perché una volta si vende ed una si acquista.
Sull’onda di questa tendenza, recentemente il sito TIMEREPUBLIK sta riscuotendo un grande successo, vantando utenti provenienti da tutto il mondo. L’idea nata dalla mente di due soci italo svizzeri è decisamente innovativa: si compra e si vende con il tempo.

La banca del tempo

Una volta creato il profilo, basta completare azioni come collegare il profilo a Facebook, a LinkedIn, oppure scrivere una bio o aggiungere un’immagine di copertina per ottenere immediatamente del tempo da utilizzare. La sezione fondamentale di ogni account è quella dei talenti, che racchiude le capacità di ogni utente, con i relativi tag. Ad esempio, sotto “esperto di smartphone”, è possibile aggiungere i tag Android, Windows Phone, Samsung ecc. I talenti degli utenti sono pubblici, così come gli attestati, che sono una sorta di riconoscimento che viene dato da TIMEREPUBLIK in base a diversi fattori. Ovviamente non si può credere a tutto ciò che un’utente dice di essere, per questo esiste un punteggio che indica l’affidabilità del profilo.
Il sito è strutturato in diverse pagine. Nella home screen troviamo gli aggiornamenti da parte del team di sviluppo e tutto ciò che le persone che seguiamo fanno; vi è poi un indicatore che mostra quante ore abbiamo a disposizione, quante ne abbiamo spese, e quante guadagnate in totale. Il meccanismo della sharing economy di questo sito è però racchiuso nelle pagine chiamate “Offerte” e “Richieste”. Dalla prima sezione potremo vedere appunto le offerte pubblicate dagli utenti, ordinabili in base a talenti, distanza, valutazione ed ordine cronologico, il tutto accompagnato da una mappa. Al contrario, nella pagina “Richieste” sarà possibile scorrere tra moltissimi utenti in cerca di aiuto per una determinata attività, come ad esempio realizzare un sito web o addestrare un cane, sempre ordinabili secondo diversi parametri. Ovviamente è presente una casella di ricerca per non perdersi nella moltitudine di domande e offerte.
Tramite il proprio profilo è possibile pubblicare una richiesta oppure un’offerta di un determinato servizio, con la possibilità di aggiungere una descrizione ed un’immagine di copertina. Il meccanismo è molto semplice: si vende un servizio per guadagnare ore (o minuti), che verranno poi utilizzati nell’acquisto di offerte, senza che entrino in gioco soldi fisici.

Per mettersi in contatto con un’utente basta cliccare sull’icona “Rispondi” (oppure “contatta” nel caso di un’offerta) per essere rimandati sulla pagina dedicata alle conversazioni. Una volta terminato il proprio compito, è possibile indicare il tempo impiegato per portarlo a termine: a questo punto, il richiedente ripagherà con la stessa moneta, il tempo. Discorso analogo, ma contrario, quando siamo noi ad avere bisogno di un’opera. Concluso il tutto basta lasciare una valutazione, che viene poi pubblicata sul profilo, ed andrà quindi ad aumentare oppure diminuire la reputazione di un’utente.
L’interfaccia di TIMEREPUBLIK è semplice ed intuitiva, dove colori come il rosso, il blu ed il bianco predominano ovunque. Non servirà più di qualche minuto per fare vostre le meccaniche di navigazione all’interno del sito. Purtroppo non è presente un’applicazione dedicata, tuttavia il sito è mobile friendly, e garantisce comunque una buona esperienza di navigazione. A livello di personalizzazione del proprio account vi è una vasta scelta di impostazioni, coma ad esempio la personalizzazione del proprio link, oppure l’aggiunta di allegati come immagini o file. Risulta poi molto importante la sezione dedicata al feedback, particolarmente attenta alle opinioni degli utenti, tanto da assegnare un attestato qualora si consigliasse qualcosa di utile. La piattaforma è gratuita e non richiede alcun costo di iscrizione o percentuali sulle vendite, ma è possibile fare donazioni direttamente al sito.

Timerepublik L’ingegnoso sistema che sta dietro TIMEREPUBLIK risulta sicuramente innovativo. Utilizzare non più la moneta come mezzo di scambio, ma il tempo, potrebbe rivelarsi molto interessante. Poter lavorare su ciò che realmente amiamo e sappiamo fare direttamente da casa è il sogno di tutti, e questa piattaforma lo rende possibile, non solo ai professionisti, ma anche a persone che cercano di entrare nel mondo del lavoro. Certo è vero che ciò che si guadagna va speso all’interno del sistema, ma è comunque un ottimo modo per creare un ambiente basato sul “do ut des”. Purtroppo la rete di utenti non è ancora così vasta da garantire un fitto scambio di offerte, ma questo si potrebbe risolvere con il tempo. Se l’economia collaborativa è realmente il punto chiave del 2015, allora TIMEREPUBLIK riuscirà sicuramente ad espandersi e a farsi riconoscere in tutto il mondo.