TIMVision BOX: alla prova il nuovo box Android TV con DVB-T2

Diamo un'occhiata all'installazione e all'utilizzo del nuovo set-top-box lanciato da TIM, fresco della nuova partnership con DAZN e Infinity Plus.

TIMVision BOX: alla prova il nuovo box Android TV con DVB-T2
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L'ormai pluriennale esperienza di TIMVision nel panorama dei servizi in streaming tramite app si è evoluta tramite il lancio di ben tre generazioni di ottimi set-top-box animati da Android TV, dal primo modello Skipper al più moderno e potente TIM Box, solo da poco sostituito dal modello di ultima generazione.
Il nuovo TIMVision BOX è balzato agli onori della cronaca soprattutto per le ottime offerte lancio, con molteplici composizioni di pacchetti costituite da intrattenimento, cinema e calcio, e attraverso solide partnership con altre aziende operanti nel settore come Disney+, Mediaset Infinity Plus, Netflix e soprattutto DAZN. Particolarmente clamoroso l'accordo con quest'ultima, che ha da poco ottenuto la concessione per la trasmissione in esclusiva della Serie A, con sette partite su dieci su piattaforma OTT.

Nel corso degli anni però l'offerta hardware di TIMVision non si è evoluta meramente da un punto di vista prestazionale. Tanti infatti sono stati i cambiamenti apportati all'interfaccia utente e, per estensione, alla fruibilità del servizio, a partire dalla schermata iniziale, recentemente sbarcata sulla piattaforma, di abbastanza semplice consultazione ma profondamente diversa dall'esperienza utente originale di Android TV.
Cerchiamo dunque, in questo nostro viaggio all'interno del nuovo TIMVision Box, di comprendere come installare il nuovo decoder e soprattutto come orientarci al meglio all'interno del nuovo ambiente grafico.

Unboxing e dotazione

Il TIMVision BOX arriva ben imballato in cartonato grezzo, con ogni componente singolarmente imbustato. In dotazione troviamo il set-top-box, un telecomando a doppia comunicazione IR e Bluetooth con funzionalità vocali, cavo di alimentazione, cavo HDMI e una coppia di pile AAA.

Il nuovo Box è provvisto di una porta USB, un ingresso Ethernet, un'uscita ottica e un output video su HDMI, oltre all'ingresso per il cavo coassiale per la ricezione del segnale digitale terrestre che, tra l'altro, è compatibile con il nuovo standard DVB-T2: non sarà quindi necessario cambiare TV in caso si abbia a disposizione un pannello particolarmente datato.

Una volta collegato il cavo di alimentazione occorrerà inserire quello HDMI. L'altra estremità di questo cavo va inserita nella TV e, durante il collegamento al pannello, è consigliabile fare attenzione al nome dell'ingresso. Solitamente per le TV con più ingressi HDMI, questi sono numerati a salire con sigle come HDMI1, HDMI2 e così via. Una volta terminato il collegamento si può procedere all'accensione della TV, facendo attenzione a sintonizzarla sulla sorgente HDMI con il numero di cui sopra.

La sorgente è solitamente segnalata sul telecomando della TV con il termine inglese SOURCE, oppure con un simbolo raffigurante un rettangolo con una freccia al suo interno.

Configurazione iniziale

Durante il primo caricamento, saremo invitati a eseguire la procedura guidata di installazione e configurazione, molto simile a quella disponibile sui decoder Android TV non brandizzati. Sarà possibile pertanto eseguire una procedura rapida, configurando il Box direttamente tramite il propio smartphone, ammesso che si abbiano i servizi Google e l'app Google Home già configurati, oppure tramite una procedura standard con immissione del proprio account utente e della password del WiFi.
Una volta terminata la configurazione iniziale, saremo invitati a scegliere se sintonizzare i canali del digitale terrestre oppure se saltare questo passaggio.

Se si ha intenzione di usare il TIMVision Box sia per la TV tradizionale che per le applicazioni di streaming come DAZN, consigliamo di effettuare anche questo passaggio, che richiederà appena qualche minuto.

Navigazione e funzionalità

L'interfaccia principale, come già accennato in precedenza, è profondamente diversa da qualsiasi esperienza Android TV attualmente sul mercato. Una scelta coraggiosa, dettata probabilmente anche da una forte identità societaria, che comunque concede un colpo d'occhio molto gradevole e una fluidità nella norma. Migliorabile, certamente, ma comunque ben utilizzabile.

Di base esistono due aree di navigazione: una striscia in alto con le macroaree di interesse, tra cui Cinema e Serie TV, e una sezione di navigazione vera e propria a tutto schermo direttamente sotto alle categorie. La selezione avviene in maniera estremamente semplice e intuitiva, organizzata in riquadri a scorrimento orizzontale e in aree di interesse in verticale.

Stridono alcune scelte tecniche, come ad esempio l'espansione automatica del contenuto in primo piano su TIMVision, riconoscibile sulla schermata principale tramite il primo riquadro in alto, a tutta larghezza. Per accedere ai contenuti situati più in basso, infatti, come accade anche per altre interfacce smart pensate per TV, dovremo effettuare un'escursione verso il basso ma, una volta arrivati nell'area del prodotto in primo piano, questo si espanderà a tutto schermo, facendo perdere talvolta il senso dell'orientamento all'utente finale e rendendo controintuitivo un processo che invece poteva essere mantenuto maggiormente coerente con il contesto dell'UI.

Particolarmente gradevole invece la scelta di inserire un'anteprima interattiva rettangolare accanto al titolo e alla trama del contenuto selezionato in Home Page, come per esempio accade evidenziando la funzionalità digitale terrestre.
Altrettanto utile e apprezzata è proprio l'integrazione testuale dei dettagli sul contenuto attualmente in riproduzione, che consente di percepire maggiormente il controllo sulla fruizione rispetto a quanto accade con altre piattaforme.

Buona la ricezione tramite il modulo WiFi integrato. Anche il telecomando è sempre preciso e puntuale nell'invio dell'input e la ricerca vocale funziona correttamente. Trattandosi di un set-top-box con Android TV, naturalmente potremo anche sfruttare la funzionalità Chromecast per trasmettere e controllare contenuti direttamente dallo smartphone, oppure ancora l'Assistente Vocale Google sempre al nostro servizio per la navigazione hands-free dei contenuti, ricerca e informazioni in tempo reale.

TimVision Il decoder TIMVision Box regala un'esperienza utente piacevole dal punto di vista della fluidità, non si percepiscono particolari blocchi o rallentamenti benché il prodotto vada inquadrato nella sua fascia di competenza. Non aspettatevi pertanto una Apple TV oppure uno NVIDIA Shield. Probabilmente però, una grossa pecca riguarda il quantitativo forse troppo generoso di contenuti in evidenza e consigliati, che potrebbero in alcuni casi compromettere il senso dell'orientamento dell'utente finale. Di migliorabile, in futuro, la possibilità di scegliere tra l'esperienza consigliata e un'interfaccia più minimale, oppure ancora di far partire all'accensione direttamente la trasmissione digitale terrestre, in modo da avvicinare quanto più possibile l'esperienza fornita a quella di una Smart TV con funzionalità integrate. In ogni caso si tratta davvero di dettagli, che potrebbero però migliorare complessivamente una già ottima esperienza.