WhatsApp Business arriva in Italia: cos'è, cosa serve e cosa cambia?

WhatsApp Business è ufficialmente disponibile in Italia, scopriamo a cosa serve la nuova applicazione di messaggistica.

speciale WhatsApp Business arriva in Italia: cos'è, cosa serve e cosa cambia?
Articolo a cura di

Il successo di WhatsApp è sotto gli occhi di tutti. Il servizio di messaggistica, di proprietà di Mark Zuckerberg, è il più diffuso in Italia ed è usato da un pubblico decisamente eterogeneo e di tutte le età. Si tratta tuttavia di un servizio che finora è stato confinato principalmente all'utenza consumer, ma è alle aziende che Zuckerberg vuole puntare. Con WhatsApp Business arriva infatti in Italia una nuova versione dell'applicazione, per ora disponibile solo su Android, indirizzata alle aziende, ai commercianti e in generale all'utenza business, come del resto chiarito fin dal nome. Cosa cambia rispetto alla versione tradizionale? Per ora poco, ma in futuro non è da escludere che sia proprio questa app a portare nuovi profitti, con servizi su misura per imprese di tutte le dimensioni.

Cos'è WhatApp Business e a cosa serve

WhatApp Business è un progetto importante per la società americana. La base rimane quella della normale applicazione consumer, quasi la totalità delle funzioni è invariata infatti, con la differenza che in questo caso il target di riferimento sono le aziende, da quelle più piccole alle grandi corporation. L'obbiettivo è quello di mettere nelle mani delle imprese uno strumento con cui dialogare in modo più semplice con il pubblico, e l'enorme quantità di utenti che utilizza il servizio non può che essere un ottimo biglietto da visita. Inutile dire che la nuova applicazione nasce per aumentare i profitti dell'azienda americana, non è facile lavorare in un business in cui il prodotto che vendi è gratuito e privo di pubblicità. Ecco perché la creazione di questa variante business potrebbe portare nelle casse di WhatsApp nuovi introiti.
Per ora, l'app è completamente gratuita per piccole e medie imprese, mentre per le grandi corporation che intenderanno adottarla è stata creata una edizione Enterprise, che stando ai rumor integrerà nuove funzioni e sarà soggetta a un canone per l'utilizzo. Le informazioni su questa versione sono scarse e frammentarie, difficile quindi dire ora funzionalità e costi, con questi ultimi che potrebbero essere differenti a seconda della dimensione dell'azienda che utilizza il software. Per adesso, l'adozione è ancora debole, ma in futuro WhatsApp spera di riuscire a incrinare il dominio dei call center, offrendo una via alternativa alla classica comunicazione tra azienda e clienti.

Cosa cambia

Come abbiamo anticipato, WhatApp Business non rivoluziona l'esperienza d'uso rispetto a quella tradizionale. Per funzionare, l'app necessita di un numero non utilizzato da altri account; in compenso l'app può essere installata sullo stesso terminale in cui è presente una versione standard del software. Una volta registrati, è necessario inserire il nome dell'azienda e si è subito pronti a partire. Nelle impostazioni è presente una nuova sezione dedicata alla descrizione della propria attività lavorativa, in cui è possibile inserire il proprio sito internet, una descrizione dell'impresa, indirizzo mail, orari di apertura al pubblico e l'indirizzo. Le novità più importanti, per ora, sono rappresentate dalla possibilità di creare risposte rapide e di inserire messaggi automatici. Le risposte rapide permettono di abbassare i tempi di risposta verso i propri clienti, mentre i messaggi automatici consentono, ad esempio, di inserire comunicazioni di benvenuto, oppure risposte automatiche in caso di assenza.
Il tutto è gestibile anche da WhatsApp Web e dal PC, una soluzione comoda per fornire risposte più rapide da tastiera. Allo stato attuale la diffusione dell'app è piuttosto scarsa in Italia, ma bisogna dire che è appena arrivata. Nel prossimo futuro invece, visto anche il numero di utenti iscritti alla piattaforma, una sua diffusione appare quanto mai probabile e potrebbe dare il via a un nuovo modo per gestire i rapporti tra mondo business e consumer.