Speciale Windows 10 per smartphone

In attesa della preview, prevista per questo mese, diamo uno sguardo a quanto emerso finora su Windows 10 per smartphone.

speciale Windows 10 per smartphone
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Non manca molto al rilascio della preview di Windows 10 per smartphone. La velocità con cui Microsoft è riuscita ad arrivare ad una versione pubblica lascia intendere un avanzato stato di sviluppo del progetto, che ci permetterà di godere delle nuove caratteristiche appena presentate già da questo mese. A livello d'interfaccia non ci sono dei veri e propri stravolgimenti, mentre la vera novità è rappresentata dalle Universal App, che dovrebbero mettere definitivamente la parola fine alla penuria di software per la piattaforma Windows Phone. A questo punto, la curiosità nel vedere all’opera il nuovo sistema operativo è molta, visto che Microsoft sembra aver lavorato bene, pensando ai bisogni dell’utenza e rassicurandola con un update che toccherà dispositivi di ogni tipo, anche datati, facendosi perdonare quanto fatto con i terminali Windows Phone 7, mai aggiornati alla versione 8. Nell’attesa del rilascio della preview, vediamo nel dettaglio quali novità sono emerse fino a questo momento, anche per capire quali sono i punti forti del nuovo OS Microsoft.

Notifiche e impostazioni

Una prima importante novità riguarda le notifiche. La piattaforma Windows 10 è utilizzata da molti tipi di dispositivi, dai PC ai tablet, passando per notebook e ovviamente smartphone. Su ognuno di essi, le notifiche sono visualizzate in tempo reale, ed è possibile cancellarle sul PC per poi vederle scomparire anche su telefono e ogni altro dispositivo collegato all’account. Una buona notizia, che permetterà di averle sempre sotto mano, rendendo più agevole la gestione di più device. Sempre in tema notifiche, le foto mostrano come sia ora possibile rispondere ad un SMS direttamente dalle stesse, anche se non è chiaro se questo sistema funzionerà con programmi di terze parti, come WhatsApp. Il fulcro di questo fluire continuo di informazioni è il nuovo Action Center, attivabile con uno swipe dall'alto verso il basso, che fa da ponte tra tutti gli elementi dell’ecosistema Microsoft, permettendo inoltre l’aggiunta di un numero considerevole di scorciatoie, che nella versione attuale sono estremamente limitate. Direttamente collegata alle notifiche è l’app messaggi, migliorata rispetto alla precedente, visto che ora integra nativamente la chat di Skype, una cosa davvero comoda, che tornerà utile in più di un’occasione.
Le impostazioni hanno cambiato completamente faccia e ora sono una fotocopia della controparte desktop, aggiustando un aspetto che nell’attuale sistema operativo mobile è molto dispersivo e confusionario. Questo agevola la gestione generale dello smartphone, rendendo la vita più facile agli utenti.

La nuova tastiera

Windows 10 porta in dote una nuova tastiera, migliorata rispetto a quella attuale, già molto valida. L’interfaccia prevede ora la possibilità di collocarla in ogni parte dello schermo, una caratteristica che su terminali di dimensioni generose potrebbe essere molto comoda. Ma la keyboard flottante non è l’unica novità, visto che Cortana ha fatto il suo ingresso in modo prepotente negli smartphone Microsoft, essendo integrata direttamente nel layout della tastiera. Il sistema permette di dettare i messaggi in modo pratico e veloce, riconoscendo anche la punteggiatura. Microsoft sembra puntare molto su Cortana, un particolare che lascia intendere come l’assistente virtuale sia in piena salute e in costante sviluppo, sperando che possa risultare davvero utile per un uso migliore degli smartphone Windows 10.

Le app diventano universali

Microsoft ha fatto una scelta decisamente positiva nello slegare le app dal sistema operativo in questa nuova versione. In questo modo, gli aggiornamenti saranno repentini e a giovarne sarà direttamente l’utente, che vedrà prontamente risolto ogni genere di problema, mentre nuove funzioni potranno essere implementate poco alla volta. Non si tratta di una novità, anche Android ha preso da diverso tempo questa strada, slegando sempre di più app e sistema operativo. Tornando a Windows 10, il rinnovamento toccherà diverse applicazioni, in primo luogo la Galleria, che sfrutterà un’unica app per tutte le piattaforme. La nuova Galleria propone un layout più classico rispetto a quello visto fino a questo momento negli smartphone Lumia, razionalizzando la gestione delle immagini e dei video. Immagini che potranno essere scattate dalla “nuova” versione di Microsoft Camera.

Microsoft Camera
Nella pratica, Lumia Camera e Microsoft Camera diventeranno la stessa cosa. Questo significa che anche i telefoni non Microsoft, come l’M8 di HTC o i device Samsung, potranno sfruttare le peculiarità di Lumia Camera. Novità in vista anche per le mappe, che saranno integrate in un’unica applicazione. Allo stato attuale, su Windows Phone sono presenti diverse app per la consultazione cartografica, che creano non poca confusione. L’obbiettivo è quello di realizzare un unico software che integri tutte le funzionalità attuali, senza il bisogno di dover passare da un app all’altra per sfruttare determinate caratteristiche. Tutto è basato sulle mappe e sui servizi offerti da Nokia HERE, che integreranno anche Cortana, grazie alla quale è possibile impostare la navigazione direttamente con la voce, senza distrazioni dalla guida.

La nuova app Outlook
Anche per quanto riguarda le app dedicate alla produttività, mail in primis, ci saranno diverse novità e molte altre ne arriveranno. Ad esempio, Outlook farà la sua comparsa su tutti i dispositivi, adattandosi a modalità di input touch come anche a quella tastiera+mouse. Su tutte le piattaforme sono comunque state inserite funzioni di inserimento testuale avanzate, integrando strumenti per l’inserimento di tabelle e in generale per una migliore formattazione del testo.
Rinnovamento totale anche per Office, che sarà presente su tutti i dispositivi, dai più economici fino ai top di gamma, con le app Word, Excel e Powerpoint installate di default. Tutte le applicazioni hanno subito un restilyng deciso, aumentando le possibilità di gestione di testi, tabelle e presentazioni, andando a migliorare una suite software già presente sugli attuali smartphone ma davvero carente di opzioni. In effetti, ora come ora, fa strano vedere Word su iPad e poi su un Lumia 1520, dove sono presenti davvero poche funzionalità in confronto alla controparte Apple.

La rinnovata interfaccia grafica e il browser Spartan

Uno degli aspetti su cui Microsoft sembra aver inciso di meno, almeno per quanto visto fino a questo momento, è l’interfaccia grafica. La schermata Start sembra essere molto simile a quella attuale, anche se si nota un maggiore contrasto tra le Tile in primo piano e lo sfondo. Già ora è possibile utilizzare delle Tile trasparenti, ma spesso, se non si sceglie lo sfondo adatto, la visualizzazione può apparire confusionaria, rendendo poco pratico l’uso di questa schermata, che se ben configurata evita di dover scorrere le applicazioni nella lista, una procedura piuttosto scomoda se nello smartphone sono installate numerose app.
Passando al browser, Internet Explorer sembra destinato al pensionamento. Il duello con Netscape è solo un lontano ricordo, visto che Internet Explorer ha perso da diverso tempo il suo appeal nei confronti del pubblico, pur mantenendo un altissimo livello di diffusione. Il suo sostituo, Spartan, non va completamente a sostituirlo, visto che Explorer non sarà eliminato definitivamente, anche per garantire la compatibilità con i siti più datati. Ad ogni modo, è Spartan il principale browser web della nuova piattaforma. Innanzitutto, come molte delle app stock di Windows 10, anche Spartan sarà rilasciato come Universal App, garantendo quindi aggiornamenti repentini in caso di problemi.

Da un punto di vista grafico, il nuovo browser si discosta dal precedente grazie a un look “piatto”, che riprende le soluzioni viste nella concorrenza. La versione mostrata durante la presentazione però potrebbe subire ulteriori cambiamenti dal punto di vista grafico, per cui niente è ancora sicuro. Le informazioni sono ancora scarse, tuttavia durante l'evento Microsoft di presentazione abbiamo visto Spartan all'opera, mostrando come sia possibile condividere tutto quello che viene visualizzato nelle sue schermate, inserendo note e appunti, tramite touch, pennino o mouse. Microsoft ha già confermato il supporto per le estensioni, molto utili per integrare funzioni non presenti di default, e per i video adattivi, grazie al supporto ai protocolli HLS e DASH, aumentando così la compatibilità con i siti web che utilizzano questo tipo di video.
Per quanto riguarda l’ottimizzazione, i primi benchmark sembrano indicare un deciso aumento prestazionale, a tutto vantaggio dell’esperienza d’uso, questo grazie al nuovo motore di rendering, che renderà più rapido il caricamento delle pagine web. Niente di nuovo sul fronte del nome: non si sa infatti se nella versione finale Spartan sarà mantenuto, anche se, in fondo, qualsiasi nome andrebbe bene, a patto che le ottime premesse su questo nuovo browser vengano mantenute.

Windows 10 per smartphone Le aspettative sul nuovo sistema operativo di Redmond sono molto alte, sia per la versione desktop che per quella mobile. Le novità sembrano essere già molte, ma solo quando la preview sarà resa disponibile potremmo capire davvero il potenziale della nuova piattaforma. Se l’integrazione tra device mobile e fissi dovesse funzionare bene come sembra, allora il passo avanti sarebbe notevole, dando agli utenti un’esperienza d’uso più continua, quasi senza transizioni tra un dispositivo e l’altro. Tornando alla descrizione della nuova versione di Windows 10 per smartphone, siamo di fronte a un duplice miglioramento. Da un lato, alcuni degli aspetti meno riusciti dell’attuale Windows Phone 8.1 sono stati sistemati, come la confusione generata dalla presenza di diverse app con funzioni simili (vedi Mappe e Here Maps) e una razionalizzazione della schermata impostazioni, fino a questo momento decisamente confusionaria e poco chiara. Dall’altro, le Universal APP daranno una nuova linfa vitale ad un ecosistema che in questi anni è stato spesso snobbato dagli sviluppatori, che ora non potranno più mettere da parte la massa critica di utenti raggiunta da Windows 10. Dove non arriverà Microsoft quindi potrebbero arrivare gli sviluppatori, che sembrano aver accolto bene il nuovo arrivato, garantendo, nei prossimi mesi, l’arrivo di molte app prima assenti, come Dropbox, appena giunta nello Store Microsoft in versione ufficiale. In definitiva, Microsoft sembra essere sulla buona strada, anche se la concorrenza, nel settore degli smartphone, appare più serrata che mai, con Google ed Apple decise a non lasciare nulla del vantaggio accumulato in questi anni nei confronti dell’azienda di Redmond.