World of Samsung 2024: le nuove TV tra IA, Gaming e Lifestyle

La grande innovazione tecnologica consumer per video e audio passa per Samsung: alla scoperta delle novità più importanti del 2024.

World of Samsung 2024: le nuove TV tra IA, Gaming e Lifestyle
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Le innovazioni in atto nel settore televisivo stanno rendendo il consumo di contenuti più coinvolgente che mai e Samsung, principale produttore di TV al mondo per il 18° anno consecutivo, è stata protagonista in quel di Francoforte all'evento "World of Samsung", in cui ha presentato tutte le novità per il 2024, così come l'intera line-up di televisori e apparati per l'intrattenimento video e audio. Tanti significativi aggiornamenti a partire dai dispositivi di punta, tra grande innovazione tecnologica e passi in avanti nell'evoluzione-rivoluzione della televisione come centro d'intrattenimento a 360° gradi.

Non solo IA: le TV Samsung del 2024

Due parole sulla bocca di tutti: Intelligenza Artificiale, intesa non come innovazione fine a sé stessa ma volta a semplificare il quotidiano, a partire dal miglioramento della qualità dei contenuti da video standard verso l'alta definizione, sia Full HD che UHD, ma in egual misura anche per la parte audio, con TV ormai in grado di riconoscere l'ambiente in cui si trovano per ottimizzare la resa oppure di enfatizzare i dialoghi rispetto ai rumori di sottofondo.

TV che sono sempre più una parte integrante dell'IoT di casa, con maggiore sicurezza grazie a Samsung Knox (parte hardware e parte software), così come un più elevato livello di gestione della sostenibilità.
In tal senso l'app SmartThings permette di tenere sotto controllo il consumo energetico, sfruttando i sensori sui televisori che adeguano l'intensità del pannello in funzione della luce ambiente, ma anche in funzione della comprensione in tempo reale del contenuto: a questo proposito, è stata molto interessante la testimonianza dell'inferiore consumo energetico del nuovo processore Gen3 rispetto al processore Gen2 in un confronto nello stesso ambiente e medesimo contenuto.
Sempre più smart, la registrazione dei prodotti consente non solo di farli "parlare" tra di loro, ma anche di controllare più dispositivi tramite smartphone a partire dal televisore.

Il pannello, anche quando è spento, può rilevare la prossimità del soggetto comunicando le ultime applicazioni usate anche lato gaming, offrendo suggerimenti di miglioramento d'uso dello stesso e, non ultime, informazioni sugli appuntamenti in agenda (funzione "Now+" impostando le routine sul telefono), proprio come lo smart screen di un assistente vocale.
Interessante la possibilità di poter collegare una coppia di cuffie true wireless Samsung Buds con connessione multipoint in contemporanea, per esempio, con uno smartphone, alternando la riproduzione a seconda del tipo di contenuto, dalle telefonate ai film.Altra novità interessante è il "Samsung Daily Plus", con lo schermo diviso in varie parti con aree dedicate al lavoro, ai dispositivi connessi nella casa, alle videochiamate e alle ultime routine di fitness con transito delle informazioni dallo smartwatch.
Samsung TV Plus (Fast TV), invece, è dedicata al video on demand gratuito che in Italia ha oltre cento canali accessibili e ad una moltitudine di programmi di intrattenimento. Immancabile l'apprezzato Samsung Gaming Hub con accesso a varie piattaforme di cloud gaming e centro di controllo dell'esperienza ludica online e in locale.

Particolarmente apprezzato l'impiego del processore più avanzato di Samsung, ovvero il nuovo NQ8 AI Gen 3 che, in virtù del motore AI on-device (NPU), è due volte più veloce del precedente Gen2 e offre una qualità d'immagine superiore.
I nuovi TV Samsung Neo QLED 8K utilizzano l'unità di elaborazione NPU con un numero di reti neurali aumentato di 8 volte, da 64 a 512, con un potenziamento volto a migliorare ulteriormente l'analisi e l'elaborazione del singolo pixel.

La nuova ammiraglia Samsung QN900D raggiunge gli 85 pollici, con analisi e remaster dell'immagine per contenuti non solo 8K ma soprattutto 4K e 2K; peraltro, è anche il primo televisore sul mercato con una frequenza di aggiornamento variabile fino a 240Hz in 4K.

Il processore NQ8 AI Gen 3 è di fatto l'ultima frontiera in ambito rescaling dei segnali video, con potenziamento dell'analisi del segnale video in ingresso. A questo proposito, abbiamo assistito anche a una dimostrazione pratica della capacità di acquisire le informazioni nelle varie aree dell'immagine: proponendole in 8K, è stato interessante osservare come il processore sia riuscito a far risaltare dettagli che altrimenti sarebbero risultati più sfocati.
L'immagine dello scorcio di un ponte con in cima la bandiera statunitense, così come un'inquadratura a figura intera di un soggetto umano, palesavano il potenziale esprimibile da tale processo di rendering.
L'aliasing praticamente assente e il risalto anche in secondo piano e sui fondali delle scritte apposte sulla segnaletica stradale, il senso di maggiore tridimensionalità di quanto in primo piano: questi sono solo alcuni dei pregi riscontrabili anche a prima vista. Oggettivamente la sensazione restituita è quella di un possibile ulteriore margine di miglioramento, specie sulle pupille degli occhi e qualche elemento dal feedback più artificioso, ma nel complesso il risultato finale alla giusta distanza in base al polliciaggio non può che stimolare l'effetto "Wow".

Oltre all'8K AI Upscaling Pro sono altrettanto di nota il Design Infinity Air grazie allo schermo da soli 12,9 mm di profondità per un'esperienza visiva ancor più immersiva, il pannello ad alta risoluzione e l'eccezionale qualità del suono. Offre, inoltre, un esclusivo effetto specchio in cui il televisore sembra librarsi nell'ambiente circostante. L'AI Motion Enhancer Pro risolve i problemi più comuni dei contenuti sportivi, come la distorsione della palla: la funzione alimentata dall'NQ8 AI Gen3 rileva automaticamente il tipo di sport e utilizza il deep learning per applicare il modello appropriato.
Real Depth Enhancer Pro aggiunge dettagli alle scene in rapido movimento con un controllo ulteriormente preciso sui mini LED, dando superiore sostanza a elementi che altrimenti risulterebbero più sfuggevoli.

Per il gaming è stata aggiunta la rilevazione automatica del tipo di gioco con attivazione dei relativi preset di ottimizzazione.
Sulla scia del successo della gamma The Frame, guardiamo con interesse all'aggiunta di Samsung Music Frame, per ascoltare musica rendendo il dispositivo più gradevole dal punto di vista estetico.

Questo prodotto si presenta come una normale cornice per foto dove riprodurre i propri scatti o un'opera artistica. Più spesso di un vero quadro in quanto al suo interno cela 6 speaker, il pannello può funzionare da solo, in combinata con un altro per la stereofonia o lavorare assieme a soundbar e televisori Samsung per un ascolto surround intelligente tramite il sistema di controllo Q-Symphony.

Per quanto riguarda la tecnologia microLED per ora non ci sono avanzamenti in termini di abbassamento dei costi e avvicinamento al mercato consumer, benché l'offerta attuale parta dai 77 pollici a salire, con service dedicato dalla progettazione all'installazione ed eventuale manutenzione.

La dimostrazione del prototipo di display trasparente al CES 2024 non è altro che un'ulteriore conferma all'ipotesi che il microLED possa in futuro sostituire l'OLED. Del resto, è noto quanto il colosso coreano sia impegnato da anni su questa soluzione tecnologica che ha esordito con la il sistema The Wall, perlopiù dedicato a installazioni professionali.
Al vertice della resa colorimetrica e del nero infinito restano i pannelli OLED, con Samsung che nel 2024 lancerà nuovi modelli di dimensioni da 55 a 77 pollici e dove la proposta più prestigiosa sarà la Serie S95D.
A tal proposito entra in scena il rivoluzionario sistema proprietario che risolve la riflessione sul pannello in presenza di luce ambientale: nella dimostrazione due pannelli affiancati, a sinistra un modello 2023 e a destra quello 2024 che Samsung chiama "glare-free", ovvero dotato di una nuova finitura dello schermo che elimina i riflessi.
Qualsiasi televisore in una stanza non buia è esposto a riflessioni legate a qualsiasi fonte luminosa esterna, disturbando lo spettacolo in misura più o meno invasiva. Ponendo di fronte agli schermi due fonti luminose circolari, in presenza di scene molto buie sull'anti-glare si seguiva perfettamente lo spettacolo, decisamente meno sull'altro.

Incontro con Alessio Cazzaniga, Head of Marketing & Retail AV Samsung Italia

Everyeye: Vista la tua esperienza che idea ti sei fatto del mercato italiano dei televisori?
Alessio: "Quello nostrano è anzitutto un mercato con un'elevata penetrazione di marchi come non si vede altrove in Europa: parliamo di circa 80 brand rispetto ai 25-30 di altre nazioni, con la conseguenza di un mercato fatto di quantità e non di valore penalizzando brand che hanno tra i punti di forza proprio l'innovazione. In Italia il prezzo medio è inferiore ai 399€, altrove in Europa è il doppio, con Samsung si sale di circa 200€ quindi intorno ai 599€".

Everyeye: Come si è chiuso il mercato TV del 2023?
Alessio: "Al ribasso a causa di eventi pregressi molto importanti a partire dalla pandemia, poi lo switch-off del vecchio digitale terrestre e gli incentivi statali (con offerte durate oltre 18 mesi), quindi un mercato alterato nei numeri con volumi di vendita in eccesso e che ora si stanno stabilizzando. Inizio in negativo ma previsione di ritorno alla normalità attorno al mese di marzo. La ripresa è anche legata a eventi che favoriscono il cambio o l'acquisto di un nuovo TV, come ad esempio gli europei di calcio e le Olimpiadi. Dopo l'aggiornamento del parco televisori per obbligo di compatibilità è giunto il momento di una nuova turnazione di modelli per necessità e desiderio di rinnovamento per concreti miglioramenti tecnici, la vita media di un televisore oggigiorno si aggira sui 7 anni. Innovazione non fine a sé stessa, tanto potente quanto semplice e immediata, che aiuti l'utilizzatore a vivere più facilmente e impiegare il proprio tempo al meglio".

Everyeye: 8K in Italia resta una nicchia, ma voi continuate a crederci.
Alessio: "Sì, benché rappresenti il top della tecnologia assieme al micro-LED. Il Neo QLED 8K è il nostro top di gamma, con soluzioni tecnologiche consolidate, ogni anno sempre migliori grazie al nuovo processore che integra l'AI migliorando la qualità audio video e il consumo energetico. Per i volumi mossi i prezzi del micro-LED restano alti, ma è pensabile che in un non lontano futuro possa partire un'offerta anche consumer. Importante creare attenzione sul prodotto facendo capire il livello tecnico qualitativo così diverso e l'elevato potenziale".