WWDC 2016: cosa annuncerà Apple?

La Worldwide Developers Conference 2016 aprirà i battenti lunedì 13 giugno al Bill Graham Civic Auditorium, per un evento che si preannuncia focalizzato sulle novità software dell'ecosistema della mela.

WWDC 2016: cosa annuncerà Apple?
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Lunedì 13 giugno aprirà ufficialmente i battenti la Worldwide Developers Conference 2016, evento dedicato agli sviluppatori in cui saranno presentate le ultime novità nell'ecosistema della mela. A differenza degli altri keynote organizzati da Cupertino, la WWDC è tradizionalmente dedicata al software piuttosto che all'hardware, per cui non dovremmo vedere sul palco del Bill Graham Civic Auditorium né i nuovi MacBook ne una nuova versione di Apple Watch, come alcuni rumor degli scorsi mesi avevano pronosticato. Le novità comunque non mancheranno, sia in ambito mobile che desktop, con la presentazione delle nuove versioni dei sistemi operativi installati sui dispositivi della mela. Una piccola speranza di vedere un nuovo dispositivo tuttavia c'è. Sembra infatti che dopo Amazon Echo e Google Home, anche Apple potrebbe presentare il proprio assistente virtuale domestico, rimanendo così al passo con i competitor, anche se le informazioni sono ancora molto scarse. Se questa voce di corridoio dovesse rivelarsi reale, sembra logico presuppore succose novità anche per Siri, che dovrà migliorare per raggiungere i livelli della concorrenza.

iOS 10

La nuova versione del sistema operativo mobile di Apple potrebbe trovare ampio spazio durante il keynote di apertura. Del resto, un evento dedicato agli sviluppatori non può non mostrare l'OS che più di tutti genera profitti, sia per loro che per le casse di Cupertino. Prima di parlare delle possibili novità, chiariamo subito che il lancio del nuovo sistema operativo non sarà fatto a breve, ma quasi certamente avverrà con l'arrivo di iPhone 7 nel terzo quarto del 2016. L'occasione però servirà agli sviluppatori per prendere confidenza con le nuove possibilità offerte, ottimizzando così, nei mesi successivi, le applicazioni alla funzionalità introdotte da Apple. Purtroppo, le informazioni al momento sono abbastanza scarse: Apple non ha fornito alcuna indicazione sulle novità inserite in iOS 10, anche se i rumor a riguardo prevedono un rinnovamento piuttosto marcato, soprattutto nell'interfaccia grafica. È dai tempi di iOS 7 che il look di questo sistema operativo non subisce un restyling, motivo per cui ci si aspetta qualche novità significativa in questo ambito. Da diversi mesi si parla di una possibile "Dark Mode" che potrebbe cambiare i toni dell'interfaccia dal bianco al nero, anche se non ci sono riscontri a riguardo. Se un revisione nella grafica è possibile ma non certa, diverso è il discorso per le app. Apple Music dovrebbe essere rivista nell'interfaccia, con una maggiore integrazione del 3D touch all'interno dei menù: se questo dovesse rivelarsi vero sarebbe anche una piccola conferma della presenza di questa caratteristica nel futuro iPhone 7. Grandi novità si aspettano invece da Siri, che potrebbe guadagnare la compatibilità con le app di terze parti. Siri sarà in grado di accedere ai dati di tutte le applicazioni che lo supporteranno, espandendo di molto il proprio campo di utilizzo, in modo analogo a quanto fatto da Google con Google Assistant.

OS X 10.12

Il sistema operativo desktop di Cupertino potrebbe ricevere un aggiornamento piuttosto corposo, in grado potenzialmente di portare diverse novità. La prima, e forse più importante, potrebbe essere l'integrazione di Siri, che sbarcherebbe così anche su OS X. Gli assistenti vocali stanno prendendo piede nei piani delle più grandi aziende tecnologiche mondiali, segno che dopo i primi esperimenti il desiderio è quello di farli diffondere il più possibile. Siri su OS X dovrebbe riprendere le funzioni viste nella sua controparte mobile, come la ricerca di contenuti, sia in locale che sul web, o l'apertura dei software richiesti dell'utente. Altra novità sempre più probabile è un miglioramento della funzione Continuity, che permette di associare l'iPhone al Mac, per ricevere sulla postazione fissa notifiche e quant'altro. Sembra proprio che Apple intenda sfruttare il sensore di impronte digitali dell'iPhone per sbloccare il Mac, a patto che i due siano a una distanza ravvicinata. Interessante anche il fatto che questo sistema potrebbe consentire di effettuare pagamenti con Apple Pay direttamente dal browser del Mac, sfruttando ancora una volta il lettore di impronte digitali dell'iPhone. Altra novità, meno importante a livello funzionale, riguarda invece il nome del sistema operativo, che potrebbe essere cambiato in MacOS, rendendo più omogeneo il parco software di Cupertino.

Anche se non riguarda solo OS X, da non sottovalutare sono i possibili aggiornamenti ad iCloud, con Apple che potrebbe incrementare drasticamente la sua sicurezza criptando i dati dei backup salvati sulla nuvola. Il caso di San Bernardino ha lasciato il segno e la casa della mela potrebbe prendere una decisione drastica, cioè quella di mettere nelle mani degli utenti l'accesso esclusivo ai propri dati. In questo modo, eventuali richieste di accesso da enti governativi sarebbero totalmente inutili, visto che nemmeno Apple sarebbe in grado di decriptare le informazioni.

Apple Dopo Google, anche Apple potrebbe basare buona parte degli annunci del WWDC 2016 sul proprio assistente vocale. Se così fosse, avremmo la conferma che queste tecnologie e i dispositivi ad esse associate saranno uno degli ambiti su cui si focalizzeranno di più le aziende nel prossimo periodo, lasciando maggiore spazio alle intelligenze artificiali in futuro. Le maggiori novità comunque sono attese per iOS 10, il sistema operativo che sarà a bordo del prossimo iPhone 7, un dispositivo che dovrà stupire se vorrà imporsi nel difficile mercato attuale. Da non dimenticare anche le nuove versioni dei sistemi operativi per Apple Watch e per Apple TV, ma in questo caso le informazioni sono troppo scarse per fare previsioni. Per il resto, le novità presentate interesseranno probabilmente di più gli sviluppatori che gli utenti finali, almeno nel breve periodo, anche se buona parte degli annunci rimane celata sotto un fitto alone di mistero.