Xiaomi Mi 10 e Mi 10 Pro ufficiali: scheda tecnica, prezzo e uscita

Xiaomi ha annunciato ufficialmente i tanto attesi smartphone Mi 10 e Mi 10 Pro: ecco tutto quello che dovete sapere.

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Inizialmente dovevano essere annunciati l'11 febbraio 2020, lo stesso giorno della gamma Galaxy S20 (per maggiori dettagli su quest'ultima, potete consultare la nostra prova di S20, S20+ e S20 Ultra). Tuttavia, alla fine è stato deciso di effettuare l'evento di presentazione in Cina il 13 febbraio e il lancio globale a Barcellona il 23 febbraio (anche se quest'ultimo potrebbe essere a rischio per via dell'annullamento del Mobile World Congress).
In ogni caso, nonostante le problematiche legate al Coronavirus, l'evento in Cina si è tenuto senza problemi e sono stati svelati al mondo i tanto attesi smartphone Xiaomi Mi 10 e Xiaomi Mi 10 Pro. Andiamo, dunque, ad analizzare insieme quanto annunciato dall'azienda cinese.

La scheda tecnica di Xiaomi Mi 10

La prima cosa da tenere in considerazione è il fatto che Xiaomi ha deciso di non trattenersi e di andare a puntare alla fascia top di gamma in tutto e per tutto. Questo significa due cose: gli utenti più esigenti troveranno tutto quello di cui hanno bisogno, ma scordatevi i prezzi aggressivi a cui l'azienda cinese ci ha abituato nel corso degli anni. In Cina la variante da 8/128GB costa 3999 yuan (circa 525 euro al cambio attuale), quella da 8/256GB ha un prezzo di 4299 yuan (circa 565 euro) e il modello da 12/256GB richiede un esborso di 4699 yuan (circa 620 euro).

Mi 10 Pro costa invece 4999 yuan (circa 658 euro) nella variante 8/256GB, 5499 yuan (circa 725 euro) in quella da 12/256GB e 5999 yuan (circa 790 euro) nel modello da 12/512GB. La disponibilità in Cina partirà dal 14 febbraio. Le colorazioni disponibili saranno Pearl White e Starry Blue.

Contando che questi prezzi sono destinati ad aumentare con l'arrivo in Europa degli smartphone, contestualizziamoli un momento. Ebbene, lo scorso anno Xiaomi Mi 9 in Cina costava 2999 yuan nella sua variante da 6/128GB. Questo prezzi si è poi "trasformato" in Italia in 449,90 euro. Insomma, non ci stupiremmo di certo se il prezzo di partenza di Xiaomi Mi 10 dovesse avvicinarsi ai 600 euro nel nostro Paese e se la variante più costosa di Mi 10 Pro sfiorasse gli 850 euro.
Probabilmente scopriremo i prezzi ufficiali europei a fine febbraio 2020, staremo a vedere. Nel frattempo, sembra essere perlomeno scongiurata l'ipotesi degli scorsi giorni secondo la quale si sarebbe potuto arrivare a toccare il tetto dei 1000 euro.

Tolta la questione prezzi, è giunta l'ora di andare ad analizzare lo smartphone. Ebbene, come accennato in precedenza, l'azienda cinese non ha badato a spese, realizzando un dispositivo che vuole andare a competere direttamente con i top di gamma (soprattutto per quanto riguarda la versione Pro).

Infatti, sotto la scocca troviamo un processore octa-core Qualcomm Snapdragon 865 operante alla frequenza massima di 2,9 GHz, affiancato da una GPU Adreno 650, 8/12GB di RAM LPDDR5 a 2750 MHz e 128/256GB di memoria interna UFS 3.0. Stiamo parlando di una configurazione che fa uso degli ultimi standard e componenti presenti sul mercato e si tratta sicuramente di uno dei comparti hardware più prestanti che si siano mai visti finora su uno smartphone. Il fatto che questi componenti siano montati anche dalla variante meno costosa, fa intuire quanto Mi 10 potrebbe fare breccia nel cuore degli appassionati.

Per gestire tutta questa forza bruta, l'azienda cinese ha implementato un sistema di raffreddamento basato su heatpipe ed è stato annunciato anche un accessorio esterno con una ventola che verrà venduto a 129 yuan (circa 15 euro). Molto interessante anche lo schermo, che è un AMOLED da 6,67 pollici con risoluzione Full HD+ (2340 x 1080 pixel), aspect ratio 19,5:9, foro per la fotocamera posizionato in alto a sinistra e refresh rate di 90 Hz.
Non manca il supporto all'HDR10+ e la luminosità massima arriva a 1120 nit, stando a quanto dichiarato dall'azienda cinese. La copertura della gamma DCI-P3 è del 100%, i bordi sono contenuti e Xiaomi ha anche annunciato che il campionamento del touch screen è a 180 Hz.

Insomma, l'azienda cinese ha voluto puntare molto anche sullo schermo, adottando un pannello che, almeno sulla carta, è in grado di offrire al contempo una buona qualità visiva generale e quella fluidità in più garantita dall'elevato refresh rate.

Le caratteristiche interessanti non sono però finite qui, visto che Xiaomi Mi 10 dispone anche di un comparto fotografico di tutto rispetto. Troviamo infatti una quadrupla fotocamera posteriore composta da un sensore primario da 108MP (Samsung HMX, f/1.69), una lente grandangolare da 13MP (f/2.4), un obiettivo per le macro da 2MP (f/2.4) e un sensore per la profondità di campo da 2MP (f/2,4).
Questa è la configurazione adottata dalla variante base dello smartphone, ma la principale differenza tra Xiaomi Mi 10 e Mi 10 Pro risiede proprio nel comparto fotografico. Infatti, Mi 10 Pro monta una quadrupla fotocamera posteriore da 108MP (Samsung HMX, f/1.69) + 20MP (f/2.2, grandangolare, 117 gradi) + 8MP (f/2.0, OIS, teleobiettivo, zoom ibrido 10x, zoom digitale fino a 50x) + 12MP (f/2.0, per la modalità Ritratto). Per quanto riguarda le modalità disponibili, segnaliamo la presenza della Super Night 2.0 e la possibilità di registrare video con risoluzione in 8K e di scattare foto a piena risoluzione.

Non mancano inoltre alcune funzionalità che permettono di utilizzare il bokeh e l'obiettivo per le macro in ambito video. La fotocamera anteriore, in grado anche di registrare dei video in slow motion a 120 fps, è da 20MP (f/2.0) in entrambi i modelli. Il comparto fotografico di Xiaomi Mi 10 Pro è già stato testato e premiato a pieni voti da DxOMark con un totale di 124 punti.

Per quanto riguarda l'autonomia, Mi 10 dispone di una batteria da 4780 mAh con supporto alla ricarica rapida da 30W nella versione base dello smartphone. Mi 10 Pro ha invece una batteria da 4500 mAh con supporto alla ricarica via cavo a 50W, mentre entrambi i modelli possono essere caricati tramite wireless a 30W.

Xiaomi ha anche annunciato una base di ricarica wireless con ventola integrata che verrà venduta a 199 yuan (circa 25 euro). Per il resto, l'azienda cinese ha puntato molto anche sul comparto audio, implementando degli speaker stereo. Non manca anche il supporto a tutte le connettività del caso, dal Wi-Fi 6 al 5G, passando per la porta USB Type-C e per il Bluetooth 5.1 e per l'NFC. Il sistema operativo è Android 10 con personalizzazione MIUI 11. Le dimensioni di entrambi i modelli sono pari a 162,6 x 74,8 x 8,96 mm, per un peso di 206 grammi. Insomma, Xiaomi ha lanciato degli smartphone di tutto rispetto. Non ci resta che attendere l'annuncio ufficiale per quanto riguarda l'Europa, che dovrebbe avvenire a fine mese.