Xiaomi Mi 11 5G ufficiale in Italia: scheda tecnica, software e prezzo

Xiaomi ha "tolto i veli" al suo nuovo flagship, chiamato Mi 11 5G. Arriverà in Italia a marzo 2021, nel frattempo facciamo il punto della situazione.

speciale Xiaomi Mi 11 5G ufficiale in Italia: scheda tecnica, software e prezzo
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"Luci della ribalta". Questo è il motto dell'evento dell'8 febbraio 2021 relativo al lancio in Italia del flagship Xiaomi Mi 11 5G, smartphone particolarmente atteso dagli appassionati che cerca un equilibrio tra prezzo e qualità. Si tratta di un dispositivo che punta molto sui contenuti multimediali, strizzando l'occhio non solamente agli appassionati di film e serie TV, ma anche ai Content Creator che vogliono dare vita ai propri contenuti in mobilità. Le questioni da analizzare non sono poche: ci apprestiamo dunque a dare un'occhiata approfondita a quanto ha da offrire il nuovo top di gamma dell'azienda cinese.

Xiaomi Mi 11 5G, lo "smartphone per gli appassionati di cinema"

I più attenti tra di voi sapranno sicuramente che il top di gamma di Xiaomi è già stato annunciato in Cina a fine 2020. Inutile girarci troppo attorno: la variante Global non cambia le carte in tavola a livello hardware. Partiamo, dunque, da ciò che interessa anche l'utenza più "affezionata": il prezzo. La società cinese ha deciso di piazzare Mi 11 in Italia a 799,90 euro per la variante da 8/128GB, mentre il modello da 8/256GB arriva a 899,90 euro. Insomma, alla fine i rumor si sono rivelati veritieri. Le colorazioni disponibili nel nostro Paese già a inizio marzo 2021 saranno Midnight Grey e Horizon Blue. Più avanti, in un momento non meglio precisato, arriveranno anche la Lei Jun Limited Edition, dedicata al fondatore di Xiaomi, nonché la colorazione Cloud White. Per quel che concerne l'Italia, ci saranno due anni di garanzia.
Inoltre, entro i dodici mesi successivi all'acquisto, gli utenti potranno eventualmente usufruire di un servizio gratuito di riparazione o sostituzione presso il centro assistenza Xiaomi più vicino.
Messa da parte la questione prezzi e disponibilità, è giunta l'ora di entrare nel dettaglio della scheda tecnica di Xiaomi Mi 11 5G. Visto il nome, risulta superfluo dire che c'è il supporto all'ultimo standard in termini di connettività, ma è bene specificare che in questo caso c'è il supporto al Dual SIM 5G standby (il chip è potenzialmente abilitato anche mmWave).

Non mancano Bluetooth 5.2, Wi-Fi 6, NFC, sensore IR e porta USB Type-C. Assente invece il jack audio per le cuffie. Anteriormente troviamo uno schermo AMOLED da 6,81 pollici con risoluzione WQHD+ (3200 x 1440 pixel), bordi curvi, picchi di luminosità di 1500 nit, protezione Corning Gorilla Glass Victus, colore 10-bit, refresh rate di 120 Hz, touch sampling rate di 480 Hz, foro per la fotocamera posto in alto a sinistra e supporto all'HDR10+. Presente una funzionalità che permette di variare la frequenza di aggiornamento per incrementare l'autonomia: gli "step"sono 30 Hz, 60 Hz, 90 Hz e 120 Hz.

Molto interessante il fatto che il sensore di impronte digitali posizionato sotto il display venga utilizzato anche per il rilevamento del battito cardiaco. Questa funzionalità non è in realtà ancora attiva, ma arriverà più avanti mediante aggiornamento OTA.
Per il resto, c'è una tecnologia di upscaling per poter usufruire al massimo dettaglio anche dei contenuti che non arrivano alla risoluzione dello schermo. Tra l'altro, quest'ultimo ha ricevuto una valutazione A+ da DisplayMate. In parole povere, Xiaomi ha puntato molto sul display, tanto che lo slogan definisce Mi 11 come "lo smartphone per gli appassionati di cinema". Non si fa riferimento solamente alla fruizione passiva dei contenuti, supportata tra l'altro da speaker stereo realizzati in collaborazione con Harman Kardon e certificazione Hi-Res Audio, bensì anche alla creazione di questi ultimi mediante il comparto fotografico.

Infatti, il top di gamma della società cinese dispone di una tripla fotocamera posteriore con sensore principale da 108MP (f/1.85, OIS, AF), affiancato da una lente grandangolare da 13MP (f/2.4, 123 gradi) e un obiettivo da 5MP (f/2.4). Quest'ultimo strizza l'occhio a coloro che apprezzano le macro. La fotocamera anteriore è da 20MP (f/2.2). Le vere novità sono tuttavia lato software, dato che è possibile dare vita a delle creazioni interessanti. Ad esempio, la funzionalità AI Eraser 2.0 permette di rimuovere gli elementi di disturbo dalle foto, mentre la modalità Freeze Time consente di "bloccare" solamente una parte di video, dando vita a molte possibilità creative.

Più generalmente, Xiaomi definisce Mi 11 come "uno studio di registrazione in tasca", facendosi forte della possibilità di utilizzare la modalità notturna con tutti e tre i sensori, nonché della presenza di 6 effetti one-click relativi ai video, dal succitato Freeze Time fino a Parallel World, passando per Night Time Lapse, Magic Zoom, Slow Shutter e Frozen Time Video.
Non mancano inoltre registrazione 4K HDR10+ e otto filtri cinematografici. A proposito di creazione di contenuti, la società cinese ha implementato una funzionalità software, pensata ad esempio per i vlogger, in grado di ridurre il rumore di fondo durante le registrazioni. Insomma, Mi 11 punta a rivelarsi un dispositivo a tutto tondo per quel che concerne i contenuti multimediali.

Il top di gamma di Xiaomi si rivoluziona anche dal punto di vista del design, visto il look del modulo fotografico posteriore, che include anche l'immancabile flash LED. Per ammissione della stessa società cinese, Mi 11 punta a essere un flagship riconoscibile sin da subito, facendo riferimento a un design ispirato alle DSLR. Le dimensioni dello smartphone sono pari a 164,3 x 74,6 x 8,06 mm, per un peso di 196 grammi. Da non sottovalutare la doppia finitura satinata antiriflesso, pensata per ridurre al minimo i segni delle impronte e dare vita al contempo a ottimi "giochi di luce".
L'occhio vuole la sua parte, ma la componentistica sotto alla scocca è ugualmente importante. Xiaomi lo sa bene e infatti troviamo un processore octa-core Qualcomm Snapdragon 888 5G, operante alla frequenza massima di 2,84 GHz e affiancato da una GPU Adreno 660, 8GB di RAM LPDDR5 (3200 MHz) e 128/256GB di memoria interna UFS 3.1 (non espandibile). A supporto c'è un sistema di raffreddamento chiamato LiquidCool. Se vi state chiedendo come verranno sfruttate queste prestazioni, Xiaomi ha annunciato una collaborazione con miHoYo, software house dietro a Genshin Impact, noto videogioco action RPG open world, per effettuare ottimizzazioni e progetti in tal senso.
Maggiori dettagli verranno rivelati in seguito. Per quel che riguarda l'autonomia, fa capolino una batteria da 4600 mAh, supportata da una ricarica cablata a 55W (caricabatterie GaN incluso in confezione), ricarica wireless a 50W e ricarica inversa a 10W. Per intenderci, una ricarica completa tramite cavo richiede circa 45 minuti, mentre tramite wireless bisogna attendere poco più di 50 minuti. A livello software, si partirà con la MIUI 12 preinstallata, poi si passerà mediante update alla MIUI 12.5.

In conclusione, vi ricordiamo che potete recuperare l'evento integrale in replica, commentato in italiano, direttamente mediante il nostro canale Twitch. Vi ricordiamo che l'8 febbraio 2021 Xiaomi ha svelato anche Mi TV Q1 da 75 pollici e Mi Electric Scooter Pro 2 Mercedes-AMG Petronas F1.