Xiaomi Redmi Note 10 5G: che foto fa uno smartphone da 229 euro?

Abbiamo provato le fotocamere del nuovo Xiaomi Redmi Note 10 5G, per capire se uno smartphone dal prezzo contenuto riesce comunque a fare buone foto.

Xiaomi Redmi Note 10 5G: che foto fa uno smartphone da 229 euro?
Articolo a cura di

Che immagini scatta uno smartphone dal prezzo contenuto come lo Xiaomi Redmi Note 10 5G? In molti credono che ormai ci siano poche differenze tra i dispositivi di fascia alta e quelli di fascia bassa, altri invece non rinuncerebbero mai all'esperienza fotografica di un top di gamma. Come spesso accade la verità sta nel mezzo, uno smartphone dal costo contenuto non raggiunge le vette di un top di gamma, come è logico che sia, ma è anche vero che, soprattutto nell'ultimo periodo, la qualità delle immagini ottenibili dagli smartphone entry level è salita molto.
Xiaomi Redmi Note 10 5G è un esempio perfetto per descrivere tutto questo, visto che riesce a tirare fuori immagini eccellenti per la fascia di prezzo in cui si trova, come abbiamo provato nel corso dell'ultima settimana, testando lo smartphone della casa cinese all'aria aperta.

Un nuovo SoC per gestire le fotocamere

Prima di partire con l'analisi delle fotocamere dello Xiaomi Redmi Note 10 5G è bene analizzare il suo hardware, a partire dal processore, un MediaTek Dimensity 700, un octa core a 7 nm arrivato di recente sul mercato. La prova dello smartphone di Xiaomi è quindi doppiamente interessante, perché da un lato possiamo capire come scatta un telefono in questa fascia di prezzo, dall'altro ci permette di testare la nuova CPU in un campo fondamentale come la fotografia.
Per chi non lo sapesse, il SoC integra anche un ISP dedicato alla gestione della fotocamera e all'elaborazione delle immagini.
La fotografia su smartphone è ormai fortemente dipendente da questo elemento, quasi al pari dei sensori e delle ottiche, ed è la prima volta che mettiamo alla prova un prodotto con questa tipologia di SoC. A bordo troviamo poi 4 o 6 GB di RAM, in base al modello, e 64 o 128 GB di memoria interna.

Il display è da 6.5 pollici con risoluzione Full HD+ e refresh rate da 90 Hz, con tecnologia LCD. Ad alimentare il tutto troviamo una batteria da 5000 mAh con ricarica rapida 18 W e il classico software MIUI 12.
Come si può vedere, almeno sulla carta, Xiaomi Redmi Note 10 5G sembra ben attrezzato per offrire un'esperienza d'uso adeguata a chi è in cerca di un telefono completo ma dal costo contenuto. Possiamo dire lo stesso del comparto fotografico?

Come scatta lo Xiaomi Redmi Note 10 5G

Xiaomi ha dotato il suo smartphone di tre sensori fotografici, in cui spicca per distacco quello principale, da 48 Megapixel con apertura f/1.79, senza stabilizzazione ottica. Gli altri due sensori sono assolutamente accessori, troviamo infatti una cam da 2 Megapixel per le macro, con cui è davvero difficile ottenere immagini di qualità, e un secondo sensore da 2 Megapixel per il rilevamento della profondità di campo. Da questo punto di vista, appare ormai chiaro che i produttori di telefoni farebbero bene a concentrarsi solo sul sensore principale in questa fascia di prezzo, aggiungerne altri solo per fare numero aumenta i costi e non porta reali benefici, perché alla fine si usa sempre la cam primaria per il punta e scatta.

Durante la prova abbiamo utilizzato l'HDR automatico e le funzionalità legate all'IA, che rendono gli scatti più gradevoli da vedere, pur modificando leggermente la realtà, soprattutto nell'intensità dei colori.

Questo tuttavia evita successivi passaggi dell'immagine in applicazioni come Adobe Lightroom, un software molto diffuso ma poco utilizzato dagli utenti meno esperti, che rimangono la stragrande maggioranza e probabilmente il target ideale per questo Redmi Note 10 5G.
A tal proposito l'interfaccia della fotocamera è piuttosto semplice, un pregio a nostro avviso, e permette di attivare IA e HDR automatico direttamente nella schermata dove si scattano le immagini, senza passare per i sottomenù, che complicherebbero troppo la gestione delle cam. In questa modalità il telefono utilizza il Pixel Binning per generare immagini da 12 Megapixel, a partire dal sensore principale da 48 Megapixel. Consigliamo di scattare proprio in questo modo, perché si risparmia spazio nella memoria e il risultato è superiore di notte, visto che il sensore riesce a catturare più luce accorpando i pixel.

La modalità a piena risoluzione torna utile quando serve zoomare un pochino, in questo caso meglio utilizzare i 48 Megapixel che permettono un crop e uno zoom di qualità superiore.
Il Redmi Note 10 5G mostra un'ottima velocità di scatto e di messa a fuoco, non scontata in questa fascia di prezzo, mentre la resa la potete vedere nelle immagini presenti in questo articolo. L'ambiente di scatto è un po' particolare, eravamo a circa 1200 metri d'altezza e con un sole molto forte, una situazione che può sembrare ideale ma che è difficile da gestire per lo smartphone, perché l'HDR deve essere in grado di preservare i dettagli del cielo senza rendere troppo bui gli ambienti a terra e viceversa.
Dopo le prime prove abbiamo notato che il telefono tende leggermente a sovraesporre in questi casi, ma basta abbassare la luminosità in fase di scatto per ottenere immagini davvero degne di nota per questa fascia di prezzo. Se torniamo indietro con la memoria a pochi anni fa, una qualità simile al di sotto dei 250 euro era impossibile da trovare, Xiaomi deve solo ridurre la luminosità delle immagini in condizioni di scatto simili per rendere il Redmi Note 10 5G un piccolo gioiellino sul versante fotografico.

Ovviamente queste sono considerazioni fatte con in mente la resa di smartphone ben più costosi, anche senza questo accorgimento infatti la stragrande maggioranza del pubblico troverà le foto ottenute soddisfacenti.
Davvero notevole è poi il livello di dettaglio raggiunto, sempre in rapporto al prezzo. I vasti campi erbosi che abbiamo visitato sono un terreno perfetto per capire il buon lavoro svolto dal sensore, che anche senza i 48 Megapixel pieni riesce bene a rappresentare nel dettaglio l'ambiente.
Al netto di qualche piccola sbavatura dell'HDR possiamo quindi dire che le immagini ottenute con questo Redmi Note 10 5G vanno incontro alle esigenze di una vastissima fetta di pubblico, non disposto a spendere cifre considerevoli per un telefono, che si ritroverà tra le mani uno smartphone perfettamente in grado di fare foto di buon livello, senza però insidiare le fasce superiori, che offrono di più ma a cifre decisamente più alte.