ZTE Axon M: tutto sullo smartphone pieghevole che arriverà anche in Europa

ZTE Axon M è il nuovo "top di gamma" della società cinese, che ha deciso di distanziarsi dalla concorrenza proponendo uno smartphone pieghevole.

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Il mondo degli smartphone è diventato sempre più restio ad innovare e l'ultima novità in tal senso è sicuramente rappresentata dagli schermi borderless, sempre più diffusi e destinati ad arrivare anche nella fascia media il prossimo anno. ZTE però, brand cinese piuttosto famoso anche in Europa, nella giornata di ieri ha voluto dire la sua sul concetto di "novità", presentando il top di gamma Axon M a New York. La società cinese ha deciso di distanziarsi dalla concorrenza proponendo uno smartphone pieghevole con due schermi che consentono di utilizzare Android in un modo inedito. Il design del dispositivo non ci ha convinto molto, ma le funzionalità proposte sono interessanti.

Il "piano" di ZTE

La conferenza si è aperta subito con la classica analisi del trascorso dell'azienda, con ZTE che afferma di essere stata la prima a portare alcune grandi innovazioni nel mondo degli smartphone, dallo scanner dell'iride con Grand S3 nel febbraio 2015 alla dual camera con effetto bokeh con Axon Pro nel giugno 2015, passando per il design in vetro con Star nell'aprile del 2014.

Interessante l'affermazione secondo cui il 68% delle persone aventi uno smartphone utilizza frequentemente il multitasking, affermazione che non trova un riscontro nella nostra esperienza diretta. Questa funzionalità, secondo ZTE, è molto importante per un numero consistente di utenti. Oltre a questo, ognuno di noi possiede sempre più dispositivi, che a volte utilizziamo anche contemporaneamente. Guardiamo un video su YouTube sul nostro tablet mentre messaggiamo con lo smartphone, ad esempio. Ecco, allora, che ZTE vuole mettere assieme in un unico dispositivo questi tre concetti: innovazione, multitasking e smartphone. E' da questa idea che nasce Axon M.

Lo smartphone pieghevole

ZTE Axon M monta due display IPS LCD Full HD (1920x1080 pixel, 424 ppi) da 5.2 pollici con Gorilla Glass 5, uno posto accanto all'altro. Questi schermi possono essere piegati a piacimento fino ad utilizzare il secondo display come "back cover" e la relativa fotocamera frontale come fotocamera posteriore. Avete capito bene, lo smartphone in questione monta un singolo sensore anteriore da 20MP (apertura focale f/1.8, PDAF, OIS) che una volta ruotato lo schermo consente anche di scattare foto come fosse un normale sensore posteriore. In particolare, una volta messo il display nella posizione di "back cover", questo si spegnerà e rimarrà attiva solamente la fotocamera.

Quando lo smartphone è nella posizione normale, invece, è possibile utilizzare quello che ZTE definisce "True Multitasking", aprendo un'applicazione su uno schermo ed un'altra nell'altro. Per farvi un esempio concreto, possiamo guardare un video su YouTube in uno dei due display mentre rispondiamo ai messaggi su WhatsApp nell'altro, senza che nessuna delle due azioni venga "penalizzata" (come avviene su Android Oreo, dove si è costretti a ridurre il video ad icona con il PiP, ad esempio). Interessante anche la gesture dello swipe a 3 dita, con la quale si può spostare velocemente un'app da uno schermo all'altro. Tutto questo avviene nella modalità impostata per default, ovvero la "Dual Mode".

Esistono altre due differenti possibilità, la "Mirror Mode" e la "Extended Mode". La prima consente semplicemente di far vedere in entrambi gli schermi quello che stiamo facendo. In parole povere, entrambi i display sono utilizzabili ma viene riprodotto lo stesso output. La seconda, invece, è molto più interessante e consente di utilizzare Axon M in "modalità tablet", facendo diventare il suo schermo in verticale un 6.75 pollici con risoluzione 2160x1920 pixel. In questa modalità, potremo aprire un'app come se fossimo su un unico display. Chiaramente la "linea nera" che separa i due display rimane, ma dalle prime prove non sembra essere così ingombrante quanto sembrerebbe.

Caratteristiche tecniche

Oltre allo schermo e alla fotocamera descritti nel paragrafo precedente, ZTE Axon M monta una CPU quad-core Qualcomm Snapdragon 821 operante alla frequenza massima di 2.35 GHz affiancata da una GPU Adreno 530 e da 4GB di RAM. Non siamo esattamente al top, con i maggiori concorrenti che montano un più performante SoC Snapdragon 835 e con Snapdragon 845 in arrivo (probabilmente inizialmente in esclusiva su Galaxy S9), ma ci troviamo comunque dinanzi ad una configurazione di tutto rispetto, anche se bisognerà vedere il prezzo.

Oltre a questo, troviamo 64GB di memoria interna (espandibile fino a 256GB tramite microSD) e una batteria da 3180 mAh con Quick Charge 3.0. Il sistema operativo è ancora Android 7.1.2 Nougat, ma ZTE ha promesso un tempestivo update software ad Oreo. Non manca poi il sensore di impronte digitali, qui integrato nel tasto di accensione. Presenti anche il jack audio da 3.5mm e tutte le connettività richieste dal mercato odierno degli smartphone, compresa una porta USB Type-C.

I nostri dubbi

Tralasciando il design, che non ci piace molto ed è stato già associato più volte a quello del Nintendo DS, il concept di Axon M è veramente interessante. Lo sappiamo, l'idea di un dispositivo con doppio display non è certo nuova ed altre aziende (vedasi Kyocera Echo Sprint e Sony Tablet P) avevano già provato a proporla in passato con scarsi risultati. Tuttavia, il concetto di "multitasking" su Android si è molto evoluto negli ultimi anni e le possibilità offerte dallo smartphone della società cinese sono del tutto inedite. Possiamo, dunque, parlare di innovazione? Secondo noi sì. Nonostante questo, però, abbiamo molti dubbi riguardanti altri aspetti. Infatti, un secondo schermo consuma inevitabilmente molta più batteria che uno singolo, ma Axon M monta comunque una batteria da 3180 mAh. Basterà a garantire un'autonomia decente? E ancora, avere un display come "back cover" non aumenta le possibilità di danni in caso di caduta? Infine, visti i componenti montati dallo smartphone, le prestazioni riusciranno a rimanere valide utilizzando due app particolarmente pesanti in contemporanea? Tutte domande che necessitano di una prova più approfondita, che speriamo di fare il prima possibile.

Disponibilità

Abbiamo visto che online c'è ancora molta confusione relativa alla disponibilità di ZTE Axon M. Confermiamo, dunque, che durante la conferenza di ieri è stato annunciato l'arrivo dello smartphone in questione anche in Europa nel Q1 2018, ad un prezzo ancora sconosciuto. Infatti, Axon M arriverà prima a novembre negli USA e sarà venduto tramite contratto con l'operatore AT&T.