"Gli iPhone creano dipendenza, Apple protegga i bimbi", la richiesta da due azionisti

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Due grandi azionisti Apple si sono detti preoccupati per la presunta dipendenza creata dagli iPhone nei confronti di bambini. In una lettera inviata al produttore lo scorso 6 Gennaio, due grandi investitori hanno esortato Apple a creare dei modi attraverso cui i genitori possano limitare l'accesso agli iPhone da parte dei bambini.

Jana Partners LLC e Retirement System California State Teachers, inoltre, hanno anche invitato la società diretta da Tim Cook a studiare gli effetti che l'utilizzo intensivo di un iPhone potrebbe avere sulla salute mentale delle persone e degli bambini.

"Un crescente numero di prove hanno mostrato che l'utilizzo intensivo di iPhone da parte dei più giovani può avere conseguenze negative sulla salute mentale" si legge nella lettera dei due investitori che, insieme, detengono circa 2 miliardi di Dollari in azioni Apple.

Le due compagnie hanno anche rivelato di aver lavorato con alcuni esperti di sviluppo infantile per trovare riscontri sugli studi che già in passato avevano rilevato qualche tipo di collegamento tra l'uso di dispositivi elettronici e l'abbassamento della concentrazione, emotività, sonno ed empatia dei bambini.

Secondo gli stessi, Apple dovrebbe farsi carico del problema, diventando più responsabile socialmente e rispondendo a quella che viene definita senza mezzi termini una crisi sociale dovuta alla dipendenza da smartphone da parte dei più piccoli. Da qui la richiesta di implementare controlli parentali più avanzati e sofisticati, da affiancare a quelli essenziali.

I genitori, secondo i ricercatori, hanno il dovere di poter limitare l'utilizzo di iPhone ed iPad da parte dei propri figli.

Apple, però, interpellata sulla questione non ha fornito alcuna risposta.

FONTE: Bloomberg
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