"Vacanza" finita per Fedor, il robot umanoide sulla Stazione Spaziale torna a casa

'Vacanza' finita per Fedor, il robot umanoide sulla Stazione Spaziale torna a casa
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Nelle ultime settimane abbiamo seguito con curiosità le avventure del robot Fedor all'interno della Stazione Spaziale Internazionale. La permanenza dell'umanoide non è stata di lunga durata e attualmente si trova già a casa sua, in Russia.

Una navicella Soyuz è tornata sulla Terra venerdì 6 settembre, atterrando esattamente alle ore 23:32 sulle steppe del Kazakistan centro-meridionale. "L'atterraggio è avvenuto a circa 140 chilometri a sud-est della città di Dzhezkazgan", hanno scritto i funzionari della NASA in un aggiornamento.

La capsula spaziale Soyuz MS-14 è il primo veicolo (del genere Soyuz) senza equipaggio a visitare la Stazione Spaziale Internazionale. "Il Soyuz MS-14 offre un sistema di guida, navigazione e controllo della discesa migliorato", affermano i funzionari Roscosmos in una nota.

Tornando a Fedor, i cosmonauti sull'SS hanno eseguito una serie di test con il robot per studiare il suo potenziale per le future missioni spaziali. L'idea è quella di utilizzare l'umanoide (tra le tante cose) per le passeggiate spaziali, riducendo il rischio per gli astronauti al minimo.

Il cosmonauta robot può essere impiegato anche nelle zone più pericolose della Terra, grazie a un dispositivo di controllo a distanza (una sorta di esoscheletro indossabile che permette a un utente di controllarlo).

Non sappiamo ancora le prossime missioni di Fedor. Vi teniamo aggiornati.

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