Il 20% di TUTTO il traffico internet? È generato dai bot di criminali e hacker

Il 20% di TUTTO il traffico internet? È generato dai bot di criminali e hacker
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Distil Network fornisce un dato semplicemente scioccante: il 20% del traffico internet globale è costituito da bad-bot, software che si spacciano per esseri umani, ma che servono per frodare siti e utenti, o lanciare attacchi di vario tipo, a partire da quelli DDoS.

Alcuni esempi dell'utilizzo di questi bot li fornisce l'ANSA: sono i software che vengono usati per mandare in sold out in poco tempo le vendite ufficiali dei biglietti per i concerti, che poi vengono rivenduti sul mercato secondario in poco tempo. In generale, parliamo di bot che vengono usati per violare la legge o creare un danno agli altri — di bot ce ne sono a iosa pure di innocui se non proprio estremamente utili. Infatti, se il 20% del traffico internet lo generano i bot definiti cattivi, un restante 17% è prodotto invece da quelli buoni.

Il 75% dei bad-bot sono Advanced Persistent Bots, vale a dire software che reiterano il loro comportamento nel tempo, con la possibilità di mascherare le loro tracce e assumere diverse finte identità. Altri dati interessanti: il browser più usato da questi software è Chrome, mentre la maggior parte del traffico passa dal servizio di provider Amazon.

Gli USA hanno il primato, il 53,4% del traffico ha origine da lì, mentre Russia e Ucraina assieme rappresentano circa il 48% "delle richieste di blocco".

Un problema, perché un report di ottobre diceva che molti americani non saprebbero distinguere tra un bot e una persona vera — anche se ovviamente stiamo parlando di un altro tipo di "robot".

Leggi anche della mossa di Twitter per battere i bot per lo spam.

FONTE: ANSA
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