500.000 i potenziali virus di origine animale che potrebbero causare una nuova pandemia?

500.000 i potenziali virus di origine animale che potrebbero causare una nuova pandemia?
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La SARS-CoV-2, così come l'Ebola, l'HIV e la MERS che è venuta poco prima dell'attuale virus, probabilmente ha origine animale. Si tratta di malattie appartenenti alla fauna selvatica trasmesse poi negli esseri umani. Uno studio durato dieci anni ha identificato una sconcertante quantità di virus che potrebbero causare la prossima pandemia.

Almeno per adesso, tutti gli studi e le ricerche condotte suggeriscono che l'origine della SARS-CoV-2 sia quella animale. Secondo gli esperti la malattia d'origine apparterrebbe ai pipistrelli, successivamente sarebbe stata trasmessa al genere umano forse dai pangolini.

Sappiano da molti decenni che esistono le malattie zoonotiche ma la covid ci ha colto talmente all'improvviso da evidenziare la nostra incapacità ad affrontare situazioni così complesse. Non soltanto, ci ha dimostrato quanto la nostra salute sia strettamente legata a quella degli animali con cui potremmo entrare in contatto.

"Questa pandemia è solo un tragico campanello d'allarme" ha detto il dottor Jonna Mazet, epidemiologo presso l'Università della California. Mazet era a capo del progetto PREDICT, costato 207 milioni di dollari, avviato dagli USA per studiare e avere un quadro completo dei rischi derivanti dagli animali selvatici.

Il progetto, iniziato nel 2009 e concluso nel 2019, ha raccolto diversi campioni di sangue, saliva e sterco animale nelle foreste di ben 30 paesi e infatti sono stati identificati oltre 940 specie di virus che, a parte i 160 da coronavirus, non erano mai stati scoperti prima d'ora.

"Stimiamo che ci siano ancora circa 500 mila virus che potrebbero infettare le persone, non ancora rilevati dalla scienza" ha aggiunto Mazet. Chiaramente non tutti sarebbero gravi come quelli già elencati ma molti altri potrebbero esserlo.

La deforestazione, la caccia e le attività agricole che invadono le aree ricche di fauna selvatica, secondo Mazet sono tutti atteggiamenti che potrebbero danneggiarci e causare una nuova pandemia, in futuro, ma di questo ne abbiamo già parlato.

Si tratta tuttavia di azioni difficilmente contrastabili senza l'aiuto di governi interessati alla faccenda, non ci resta dunque che aspettare e vedere in che modo si mobiliteranno in tutto il mondo per prevenire le prossime, ipotetiche, pandemie.

Per il momento non possiamo che consigliarvi di prenotare il vaccino per la Covid, seguendo l'utile guida di Everyeye!

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