5G, anche il Governo Italiano fa dietrofont su Huawei? La società: "basta illazioni"

5G, anche il Governo Italiano fa dietrofont su Huawei? La società: 'basta illazioni'
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Dopo i rumor sulla presunta esclusione di Huawei dal 5G nel Regno Unito, rimbalza sulla stampa italiana un'indiscrezione secondo cui anche il Governo Italiano sarebbe riflettendo sulla posizione del colosso cinese nella realizzazione dell'infrastruttura di rete di nuova generazione.

A riportare l'indiscrezione, poi ripresa anche da molti altri giorni, Repubblica, secondo cui il PD starebbe frenando sul 5G di Huawei. La scorsa settimana il Ministro degli Esteri, Luigi di Maio, avrebbe fatto visita all'ambasciata USA di Roma, per parlare con Lewis Eisenberg.

Non si sarebbe trattato di uno dei tanti impegni di routine del titolare della Farnesina, ma di un incontro che aveva sul tavolo tanto argomenti, tra cui proprio la presenza di Huawei in Italia. Affari Italiani sostiene che la posizione dell'Esecutivo starebbe lentamente cambiando, nonostante gli accordi di qualche anno fa che hanno aperto le porte ad una "Nuova via Della Seta". Si parla di una nuova discussione sul via libera concesso ad Huawei per la costruzione della rete 5G, che allineerebbe l'Italia alle posizioni di Gran Bretagna e Grecia, con i dubbi che però starebbero crescendo anche in Francia e Germania.

Dal suo canto, Huawei ha risposto seccamente alle indiscrezioni, ed una nota ha affermato che "siamo fermamente convinti che la sicurezza e lo sviluppo dell’Italia digitale debbano essere supportati da un approccio basato su fatti e non da illazioni infondate. Siamo un’azienda privata, presente in Italia da 16 anni e in Europa da 20 e siamo parte della catena del valore globale; abbiamo contribuito allo sviluppo del 3G, del 4G e ora del 5G e siamo alla guida di alcuni dei comitati di standardizzazione globali. Siamo impegnati a contribuire allo sviluppo digitale del Paese, anche in questa difficile fase, con tecnologie, impiego, risorse, sia in modo diretto che indiretto, attraverso la catena di fornitura dei nostri partner. Sicurezza, trasparenza e rispetto delle regole sono gli elementi fondamentali che ci hanno garantito la fiducia di operatori di telecomunicazioni, imprese e consumatori”.

FONTE: CorCom
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