Gli 8 presidenti della storia degli Stati Uniti ad essersi ammalati in servizio

Gli 8 presidenti della storia degli Stati Uniti ad essersi ammalati in servizio
INFORMAZIONI SCHEDA
di

Il giovane Stato vide un susseguirsi di diversi presidenti che si ammalarono mentre erano in carica. Tuttavia, non sempre il sistema politico si trovò preparato a fronteggiare questi periodi di possibile crisi.

Fu solo con l'assassinio di J.F. Kennedy che il Congresso degli Stati sancì un protocollo da seguire nel caso in cui il presidente, o il suo vice, fossero stati incapaci di svolgere le loro normali attività per motivi di salute.

Dal 1789 ad oggi, vediamo insieme quali furono i presidenti statunitensi colpiti da malattie durante il loro periodo di carica:

  • George Washington (1789-1797): Washington sopravvisse ad una serie di malattie abbastanza gravi per l'epoca, come la febbre gialla del 1793. Le sue condizioni di salute peggiorarono al punto che morì per una semplice infezione alla gola nel 1799;
  • William H. Harrison (1841): Conosciuto come il presidente dal più breve mandato della storia degli Stati Uniti. La carica di Harrison durò solo 34 giorni, perché morì per una polmonite contratta durante l'Inauguration Day;
  • Grover Cleveland (1885-1889 e 1893-1897): Cleveland fu l'unico presidente ad essere rieletto per due mandati non consecutivi in tutta la storia statunitense. Nel 1893 dovette rimuovere un tumore alla bocca e, per nascondere il suo aspetto post-operazione, venne ricoverato nello yacht di un amico. L'operazione fu talmente veloce e precisa che l'opinione pubblica dell'epoca non se ne accorse e lo venne a sapere solo negli anni successivi;
  • Woodrow Wilson (1913-1921): Wilson fu una figura ambivalente, nonostante pose per la prima volta gli Stati Uniti d'America come potenza egemone nello scacchiere internazionale. Il presidente contrasse l'influenza spagnola durante la Conferenza di pace di Parigi. Per non generare il panico nelle masse popolari, il medico del presidente mentì alla stampa, affermando che Wilson aveva solo contratto una leggere influenza dovuta alle temperature basse. Il suo precario stato di salute, indebolito anche da una serie di ictus, mise in crisi l'intero sistema governativo statunitense - al punto che la First Lady Edith Wilson e il dottore presidenziale dovettero persuadere il Congresso a non cedere il potere esecutivo al vice-presidente;
  • Franklin D. Roosevelt (1933 al 1945): Roosevelt passò alla storia come l'unico presidente ad essere eletto per quattro mandati - morì, infatti, all'inizio del quarto. Il presidente nascose all'opinione pubblica, in piena Seconda Guerra Mondiale, il fatto che avesse contratto la poliomielite - temendo che questa dichiarazione potesse renderlo debole di fronte ai leader egemoni in tutto il mondo. La sua tenacia va ad oggi ricordata nelle foto di guerra in cui, affianco agli altri leader mondiali, si teneva in piedi con delle sole protesi come sostegni;
  • Dwight D. Eisenhower (1953-1961): Eisenhower soffrì di attacchi di cuore, gli venne diagnosticata la malattia di Crohn ed ebbe un ictus. Divenne così preoccupato della sua salute, che scrisse una lettera confidenziale al suo vice, Richard Nixon, dove gli dava indicazioni su cosa avrebbe dovuto fare nel caso in cui lui fosse stato giudicato incapace a governare;
  • Ronald Reagan (1981-1989): Reagan fu il fondatore del sistema di "Law and Order". Viene ricordato come il primo presidente ad invocare formalmente il venticinquesimo emendamento per cedere i propri poteri al suo vice, George H.W. Bush, mentre lui sarebbe stato operato per un cancro al colon;
  • George W. Bush (2001-2009) George Bush Jr. viene ad oggi conosciuto come il colui che diede inizio alle guerre in Afghanistan e in Iraq a seguito degli attacchi terroristici dell'11 Settembre 2001. Egli invocò il venticinquesimo emendamento due volte, concedendo per un breve periodo i poteri al suo vice nel 2002, quando fu sottoposto ad una colonscopia. Fece, in seguito, lo stesso nel 2007.
FONTE: History
Quanto è interessante?
1