Questo acceleratore di particelle raggiungerà livelli energetici mai visti, ecco perché

Questo acceleratore di particelle raggiungerà livelli energetici mai visti, ecco perché
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Al CERN di Ginevra è possibile trovare il Large Hadron Collider, un acceleratore di particelle utilizzato per ricerche sperimentali nel campo della fisica delle particelle. Questo grandissimo strumento è stato riavviato - dopo tre anni di pausa - e sta per raggiungere livelli energetici senza precedenti.

Da martedì 5 luglio sarà acceso 24 ore su 24 per quasi quattro anni con un'energia record di 13,6 trilioni di elettronvolt, secondo quanto ha affermato l'Organizzazione europea per la ricerca nucleare (CERN) in una conferenza stampa la scorsa settimana. Il dispositivo invierà due fasci di protoni - particelle nel nucleo di un atomo - in direzioni opposte quasi alla velocità della luce attorno a un anello di 27 chilometri.

Le collisioni risultanti saranno analizzate da numerosi scienziati alla ricerca della materia oscura, l'energia oscura e altri misteri fondamentali. "Miriamo a fornire 1,6 miliardi di collisioni protone-protone al secondo", ha affermato Mike Lamont, capo degli acceleratori e della tecnologia del CERN. L'acceleratore di particelle è famoso perché ha scoperto il Bosone di Higgs e questa volta ci saranno 20 volte più collisioni. "Si tratta di un aumento significativo, che apre la strada a nuove scoperte", continua Lamont.

Dopo questa "nuova accensione", il collisore sarà avviato nuovamente nel 2029 come LHC ad alta luminosità, aumentando il numero di eventi rilevabili di un fattore 10. Oltre a ciò, gli scienziati stanno progettando un Future Circular Collider, un anello di 100 chilometri che mira a raggiungere energie di ben 100 trilioni di elettronvolt.

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