AGCOM: la banda larga cresce in Italia e raggiunge quota 16,4 milioni di unità

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L'AGCOM, attraverso un lungo comunicato stampa diffuso sul proprio sito web, ha fatto il punto sulle reti a banda larga presenti nel nostro paese, che stando ai dati ufficiali dell'Osservatorio per le Comunicazioni avrebbero fatto registrare un incremento importante.

Complessivamente, gli accessi dalla rete fissa alle linee a banda larga sono cresciute ed arrivano a sfiorare 16,4 milioni di unità, con un incremento su base annua di 950 mila unità.

I dati indicano in particolare una riduzione degli accessi broadband in tecnologia xDSL (-960mila accessi), diminuzione più che bilanciata dalla crescita (+1,90mln) degli accessi in altre tecnologie
(qualitativamente superiori) che a fine settembre raggiungono i 4,9 milioni di accessi grazie in particolare alle linee FTTC-FTTH. Dal lato delle prestazioni, le linee a banda larga con una velocità superiore ai 10 Mbit/s rappresentano oltre il 64% del totale mentre quelle ultrabroadband (oltre i 30 Mbit/s) superano il 23%. Tim si conferma primo operatore (45,6%), seguita da Wind Tre, Fastweb e Vodafone con quote sostanzialmente equivalenti (14-15%).

E' chiaro che si tratta di dati importanti, ma comunque inferiori rispetto a quelli degli altri mercati europei, in cui l'adozione delle linee a banda ultralarga è nettamente superiore. I grossi investimenti portati a termine da parte di operatori come TIM, Open Fiber ed altri, però, stanno dando i primi frutti. La strada però è lunga e l'obiettivo è coprire in maniera capillare tutta la nazione.

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