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Alexa, il famoso assistente vocale prodotto da Amazon, si avvia verso un futuro sempre più umanizzato grazie all'innovativa tecnologia del deep learning.

In occasione del CES 2018 in quel di Las Vegas, TechCrunch ha inervistato il Vice Presidente di Amazon Fire TV Marc Whitten, il quale ha fornito diverse informazioni interessanti sulle capacità dell'assistente virtuale brevettato dalla Compagnia. Secondo quest'ultimo, Alexa non si limiterà a rispondere alle domande che gli vengono impartite, bensì sarà in grado di esprimere opinioni personali non dettate da analisi.

Gli utenti non dovranno limitarsi a porre domande prestabilite, ma potranno conversare con il dispositivo come se stessero interloquendo fisicamente con una persona. Per fare un esempio pratico, Alexa saprà consigliare una pellicola o un programma televisivo in base al suo interesse, oltre a quale bevanda comprare. In una maniera molto curiosa, alla domanda "Alexa, qual è la tua birra preferita?", il dispositivo ha risposto "Budweiser".

Whitten ha così dichiarato: "Questo è il magico potere del deep learning. Una delle cose più interessanti che stiamo valutando è come si progetta un assistente che sembra avvicinarsi il più possibile ad un essere umano, in modo da avere una conversazione reale".

L'obiettivo a lungo termine dell’azienda sarà quello di rendere l’assistente virtuale sempre più un oggetto concreto. I prossimi anni saranno dunque di fondamentale importanza per il dispositivo di Amazon, al momento disponibile soltanto in sette nazioni.

FONTE: The Verge
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