Amazfit al lavoro su ECG, pressione arteriosa e positività a COVID-19

Amazfit al lavoro su ECG, pressione arteriosa e positività a COVID-19
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Dopo averci mostrato l'intera gamma di wearable in arrivo quest'anno nel corso del CES 2021, Amazfit continua la sua ascesa nel mondo dei dispositivi indossabili, alla ricerca di nuove feature orientate al monitoraggio dello stato di salute dell'utente.

In particolare, apprendiamo dai colleghi di Slashgear che il brand controllato da Zepp Health è intenzionato a portare sui suoi device alcune funzioni attualmente mancanti.

Parliamo in primo luogo dell'ECG, funzionalità sdoganata nel mondo degli indossabili da Apple ormai quasi tre anni fa e che soltanto pochi altri attori sono riusciti a portare sui propri dispositivi. Ricordiamo infatti che per implementare tali sistemi di monitoraggio, i dispositivi smart hanno bisogno dell'approvazione degli enti di sorveglianza nazionali e sovranazionali. La FDA americana, in particolare, potrebbe presto concedere la licenza ad Amazfit perché l'azienda ha siglato una partnership con Alivcor, lo stesso fornitore di Apple.

Ovviamente l'ECG non è l'unico obiettivo di Zepp e Amazfit. Fra le altre funzioni, una delle più complesse da implementare è senza dubbio la misurazione della pressione arteriosa. Anche Samsung ha avuto alcune difficolta in tal senso. Basti pensare che l'azienda sudcoreana è riuscita a ottenere l'approvazione di questa funzionalità per il suo Galaxy Watch 3 in Europa solo poche settimane fa.

L'ultimo obiettivo, ma certamente non per importanza, riguarda la diagnosi precoce della polmonite da COVID-19. Amazfit ha già condotto numerosi studi e raccolto dati in proposito, dichiarando di aver previsto in particolare la grande ondata verificatasi in Spagna dopo il breakout cinese. Gli studi dell'azienda hanno suscitato l'interesse degli organi competenti cinesi, che vorrebbero avviare degli studi su scala più ampia.

FONTE: SLASHGEAR
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