Amazon arriva anche in carcere con un polo logistico a Rebibbia e le Vallette

Amazon arriva anche in carcere con un polo logistico a Rebibbia e le Vallette
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Amazon arriva anche in carcere con dei poli logistici che terranno impiegati decine di detenuti. L'annuncio è stato dato dai direttori delle case di reclusione "Le Vallette", a Torino e "Rebibbia" a Roma. L'accordo stilato con la compagnia di Jeff Bezos prevede l'impiego di alcuni detenuti in magazzini che supporteranno la rete del sito.

Il patto definitivo sarà firmato il prossimo 30 Maggio al Dipartimento di Amministrazione Penitenziaria, e prevederà l'utilizzo dei detenuti come supporto alla logistica di Amazon.

Domenico Minervini, il direttore del penitenziario di Torino, parlando con Repubblica ha affermato che "si tratta di un importante accordo, con un'azienda internazionale e seria". Alle Vallette il mini centro di smistamento nascerà tra le mura del Lorusso e Cutugno, dove sarà messo a nuovo un capannone che sarà la sede lavorativa di decine di detenuti, i quali faranno di addetti dietro una retribuzione.

Le incognite sono ancora tante: resta da capire quali mansioni svolgeranno i detenuti, ma anche la paga oraria che verrà loro elargita e se la scelta sarà effettuata tramite un progetto ad hoc. Tutti i dettagli dell'operazione però saranno diffusi solo successivamente, probabilmente a seguito della firma della settimana prossima.

Si tratta senza dubbio di un progetto molto interessante di cui beneficeranno anche gli utenti finali.

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