Amazon avrà la sua costellazione di satelliti per la banda larga: parte la sfida a SpaceX

Amazon avrà la sua costellazione di satelliti per la banda larga: parte la sfida a SpaceX
di

Nel giorno in cui Amazon ha annunciato utili da record, nonostante la pandemia di Coronavirus, arriva un'altra buona notizia per la società americana. L'FCC ha infatti approvato all'unanimità Project Kuiper, dando di fatto al colosso di Seattle il via libera per la creazione e gestione della costellazione da 3.236 satelliti.

Il semaforo verde è arrivato ad un anno dalla richiesta, inviata all'FCC a Luglio 2019, pochi mesi dopo l'annuncio del progetto. Il funzionamenti sarà simile alla costellazione Starlink di SpaceX: anche Kuiper infatti ha l'obiettivo e lo scopo di fornire servizi a banda larga attraverso l'uso dei satelliti.

Amazon ed il suo CEO sperano di espandere l'accesso ad internet da parte delle famiglie che vivono nelle aree remote degli Stati Uniti ed in generale di tutto il mondo attraverso un investimento da 10 miliardi di Dollari, distribuiti in cinque fasi.

Nella documentazione presentata e pubblicata dall'FCC, infatti, si legge che la metà dei satelliti dovranno essere dispiegati entro il 2026, mentre l'intera flotta deve essere completata entro il 30 Luglio 2029. Soddisfatto il vicepresidente per la tecnologia del progetto Kuiper, Rajeev Badyal, il quale in una nota ha sottolineato che "sistemi a banda larga come Project Kuiper presentano un numero enorme di sfide ed abbiamo messo su un team di livello mondiale composto da ingegneri e scienziati per realizzare e rafforzare la nostra visione e mantenerelo spazio un ambiente sicuro e sostenibile per tutti".

Amazon si è anche impegnata a deorbitare i satelliti entro 355 giorni dal completamento della loro missione rispetto ai 25 anni previsti dalla NASA.

FONTE: Engadget
Quanto è interessante?
3