Amazon sta chiedendo ai corrieri di verificare la loro identità con un selfie

Amazon sta chiedendo ai corrieri di verificare la loro identità con un selfie
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Amazon Flex, il servizio di consegne proprietario del colosso di Jeff Bezos, non è disponibile in Italia, ma dagli Stati Uniti arriva una notizia molto interessante che mostra come la società voglia prevenire il furto dei pacchi.

Secondo quanto riferito, la compagnia americana starebbe chiedendo ai propri corrieri di verificare la loro identità con dei selfie, in modo tale da consentire al sistema di riconoscimento facciale proprietario di riconoscerlo.

La società ha confermato questa novità a The Verge dopo che sul web erano trapelato alcune indiscrezioni che parlavano di un messaggio inserito nell'applicazione Amazon Flex in cui il servizio invitava i conducenti indipendenti (ricordiamo che Flex si basa su una rete di corrieri indipendenti che mettono a disposizione le loro auto per le consegne) a scattarsi un selfie per verificare la loro identità.

Amazon ha anche voluto precisare che questo sistema non porta alla raccolta di alcun tipo di dato biometrico, ed è progettato appositamente per confermare in maniera occasionale la propria identità. In questo modo la società vuole scoraggiare la pratica messa su da alcuni conducenti che condividevano l'account con persone non autorizzate ad effettuare consegne.

I driver infatti sono tenuti a fornire una fotografia nel momento in cui si iscrivono al programma, ed Amazon mostra la stessa foto ai clienti in modo tale che questi possano identificarla.

FONTE: Engadget
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