Amazon contro l'FAA: “l'approvazione delle consegne tramite droni è arrivata troppo tardi”

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Come già riportato su queste pagine, la scorsa settimana la Federal Aviation Administration ha finalmente dato il permesso ad Amazon di cominciare i test per la consegna dei pacchi tramite droni. Nonostante ciò, però, il colosso degli e-commerce dinanzi ad una sottocommissione del Senato si è scagliato contro l'agenzia governativa, rea di aver approvato la tecnologia quando questa era già obsoleta.

L'approvazione è arrivata Giovedì scorso” ha affermato Paul Misener, vice presidente per le politiche globali di Amazon il quale ha sostenuto che “mentre l'FAA stava prendendo in esame la nostra richiesta, abbiamo innovato così rapidamente che i droni sono già diventati obsoleti. Siamo passati a modelli molto più avanzati che sono già in fase di test all'estero”.
Le tempistiche, in effetti, sono quanto meno discutibili: la FAA ha impiegato un anno e mezzo per dare l'ok ad Amazon di effettuare i test con i droni in determinate città degli Stati Uniti, una cosa che secondo Misener non sta accadendo oltreoceano. “Da nessuna parte al di fuori degli Stati Uniti ci è stato chiesto di aspettare più di uno o due mesi di tempo per iniziare il test, ed il permesso ci è stato concesso per la categoria UAS, il che ci consente di sperimentare senza dover richiedere continuamente nuove omologazioni per dei veicoli specifici”.
Misener ha anche contestato le nuove norme proposte di recente dalla FAA che disciplinano il volo dei droni commerciali negli Stati Uniti. L'agenzia, infatti, vuole che ogni drone abbia un pilota umano che dovrà tenere sempre sott'occhio il mezzo volante. Il dirigente ha affermato che qualora l'organo non dovesse fare un passo indietro, gli Stati Uniti resteranno indietro nei confronti del resto del mondo, dove le leggi sono ben diverse. Ad esempio, lo stesso ha applaudito le nuove politiche dell'Agenzia Europea Per la Sicurezza Aerea (AESA), che di fatto tratta i doni come una nuova categoria di aeromobili, il che secondo il professore di diritto pubblico Gregory McNeal permetterà agli innovatori di sperimentare anche in Europa.
Amazon, nonostante ciò, però, ha rinnovato la sua intenzione di utilizzare una flotta di droni che possa garantire la consegna dei pacchetti in meno di mezz'ora per i clienti situati in un raggio di dieci miglia. 

FONTE: The Verge
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