Amazon inizialmente voleva rendere Alexa sempre attiva, senza parola di attivazione

Amazon inizialmente voleva rendere Alexa sempre attiva, senza parola di attivazione
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Un brevetto pubblicato oggi e presentato da Amazon rivela un progetto evidentemente cestinato riguardante l'assistente vocale Alexa. Il colosso di Seattle a quanto pare ha preso in considerazione l'idea di tenere l'IA sempre in ascolto delle conversazioni, senza il bisogno di attivarla tramite un comando.

Secondo il brevetto, questa modalità avrebbe consentito agli utenti di comunicare in modo più naturale con il dispositivo, tramite frasi come "riproduci della musica, Alexa" senza il bisogno di avviarlo con il comando "Alexa" prima di ogni frase.

Attualmente l'assistente vocale non è in grado di ascoltare o comprendere i comandi fin quando l'utente non pronuncia la parola di attivazione, che viene scelta tramite l'applicazione dedicata.

Sostanzialmente, il brevetto consentiva ad Alexa di ascoltare tutte le parole pronunciate dagli utenti ad alta voce, in modo tale da consentirgli di interagire con l'assistente in modo più naturale. Nel brevetto si legge che, ad esempio, pronunciando la frase "come sarà il tempo oggi, Alexa?", l'IA avrebbe recepito la parola "Alexa" e quindi, scansionando la frase pronunciata in precedenza, avrebbe fornito le indicazioni sulla situazione meteorologica. Per riuscirci però, gli Amazon Echo ed in generale i dispositivi basati su Alexa avrebbero dovuto registrare costantemente le conversazioni e memorizzare il parlato, eliminandolo rapidamente se non rilevante.

La scelta di rimuoverla probabilmente è stata presa per ragioni legate alla privacy e per evitare possibili problemi.

Nella giornata di ieri Alexa è arrivato anche sui televisori LG ThinQ, ma una notizia molto interessante è quella che riguarda la possibile introduzione dei dialetti tra le lingue supportate.

FONTE: engadget
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