Amazon si unisce agli altri giganti e abbandona il Flash Player

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Sembra che questo sia un mese da incubo per Adobe Flash. Il player sta pian piano venendo screditato da moltissime aziende, ed anche Amazon ha fatto sapere che a partire dalla prima settimana di settembre rinuncerà al famoso plugin sui suoi siti, cominciando da Amazon.com.

Il gigante dell'e-commerce si aggiunge così alla lista dei dimissionari.
Google ha introdotto sul suo browser, Chrome, una caratteristica che inibisce il player mettendo pausa in automatico tutto il contenuto in Flash non necessario, che è costituito in genere dalle pubblicità. Apple, che è sempre stata molto critica in merito, non ha mai adottato il player Adobe su Safari, né su iPad e nè su iPhone. Chi lo desidera sui sistemi operativi della mela morsicata, può però scaricare un plugin. Anche Firefox, a giugno, ha bloccato Flash dal suo browser Mozilla, per motivazioni legate alla sicurezza.
Facebook invece non ci ha ancora rinunciato, ma ha ammesso che effettivamente la piattaforma Adobe ha i giorni contati.

A Yahoo, invece, è andata molto peggio e un gruppo di malintenzionati è riuscito a violare il Flash per penetrare nei PC degli utenti Yahoo. La questione security sembra la prima motivazione per smettere di usare il plugin, e tutti gli esperti sono d'accordo.

Amazon ha detto che "Questo cambiamento assicura che gli utenti abbiano un'esperienza positiva e consistente sui siti Amazon e sulle piattaforme affiliate, ed inoltre gli ads continueranno a funzionare come prima".

Che Amazon abbia dato la sentenza ultima? 

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