Amazon, i sindacati insorgono: "Nessuno sviluppo sull'assunzione di 1.300 dipendenti"

Amazon, i sindacati insorgono: 'Nessuno sviluppo sull'assunzione di 1.300 dipendenti'
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Tornano sul piede di guerra i sindacati italiani, contro Amazon, e lo fanno proprio a ridosso del Prime Day che si terrà tra poco più di nove giorni. Oggetto delle polemiche le mancate assunzioni da parte del colosso di Jeff Bezos, che erano state promesse un mese fa.

A riguardo ha parlato Pino De Rosa, il rappresentante sindacale dell'UGL, che discutendo con la stampa locale ha sottolineato come "a distanza di circa una mese dall’annuncio eclatante ufficialmente riportato anche sul sito ufficiale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, delle numerose (1300) assunzioni possibili presso lo stabilimento Amazon di Castelsangiovanni non si registrano sviluppi e, cosa più grave, non è stata messa in atto alcuna forma di coinvolgimento delle parti sociali né è stata fornita alcuna informazione definita e definitiva, sebbene le richieste avanzate. Nel contempo non si è arrestato il flusso delle richieste d’informazione da parte dei lavoratori in somministrazione che da subito si sono rivolti ai sindacati e di tanti altri che progressivamente si attivano. Riteniamo quindi degna di nota e, ci auguriamo possa concorrere a sbloccare lo stallo attuale, l’iniziativa intrapresa dal Deputato piacentino Tommaso Foti (FdI) che, da noi esortato, ha presentato la settimana scorsa un’interrogazione parlamentare al Ministro del Lavoro“.

Come tutti ricorderanno, l'Ispettorato del Lavoro proprio un mese fa aveva invitato il negozio ad assumere 1.300 dipendenti interinali.

Da Amazon, però, continuano a non arrivare risposte sulla questione.

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