AMD punta sui nodi a 2 e 3 nanometri di TSMC: al via il negoziato a Taiwan

AMD punta sui nodi a 2 e 3 nanometri di TSMC: al via il negoziato a Taiwan
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AMD è un'azienda a cui piace organizzarsi con largo anticipo: non è un caso che proprio AMD abbia confermato la sua partecipazione al CES 2023 con diversi mesi d'anticipo, proprio qualche giorno fa. Oggi, però, l'azienda di Sunnyvale ha spiegato di voler negoziare con TSMC l'adozione dei nodi a 3 nm e 2 nm per le sue CPU e GPU next-gen.

Stando a quanto riporta Tom's Hardware, infatti, la CEO di AMD Lisa Su e diversi altri executive si recheranno a Taiwan tra settembre e novembre per discutere con TSMC circa l'adozione dei nodi a più alto tasso di innovazione del colosso del chipmaking sui proprio prodotti, tra cui i processori e le schede grafiche di nuova generazione delle serie Ryzen e Radeon.

Al centro del negoziato vi sarebbero i nodi N3P e N2 di TSMC, i quali sono però ancora ben lungi dal completamento: il nodo N3P, infatti, sarà una revisione del nodo N3, appena messo in produzione da TSMC, mentre il nodo N2 sarà quello a 2 nm della compagnia taiwanese, che non dovrebbe entrare in produzione di massa prima del 2025.

DigiTimes, inoltre, aggiunge che AMD e TSMC vorrebbero collaborare ad una strategia per i prossimi ordini di chip da parte del colosso di Sunnyvale, in modo da ridurre ritardi e problemi nelle consegne.

La mossa di AMD non sorprende affatto: la rivale più prossima della compagnia, NVIDIA, ha adottato il nodo a 4 nm di TSMC sulle sue schede video di nuova generazione, le RTX 40, mentre le GPU RDNA3 di AMD saranno a 5 e 6 nm. In altre parole, il Team Rosso non vorrebbe restare indietro rispetto al suo principale competitor, e per questo starebbe cercando un accordo con TSMC per i suoi prossimi nodi produttivi.

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