AMD rivoluzione Chromebook: ecco i Ryzen 5000 C-Series

AMD rivoluzione Chromebook: ecco i Ryzen 5000 C-Series
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Dopo aver scoperto le delizie della tecnologia 3D V-Cache nella nostra recensione del Ryzen 7 5800X3D, arriva a sorpresa un nuovo lancio di processori da parte del team rosso, questa volta per il segmento Chromebook, per una combinazione a dir poco intrigante.

Le SKU presentate dal colosso statunitense sono quattro, con due Ryzen 3, un Ryzen 5 e un Ryzen 7, tutte da 15W, basate sull’architettura Zen3 a 7 nanometri e con grafica integrata Vega, e vanno ad aggiungersi alla già ricca Serie 5000 su architettura Zen3 che, nelle ultime settimane, ha accolto anche il lancio del nuovo Ryzen 7 5700X.

Il Ryzen 3 5125C è la soluzione entry level ed è dotato di 2 Core e 4 Thread con clock fino a 3 GHz, 9 MB di Cache (L2 + L3) e 3 Core per la GPU fino a 1,2 GHz. Al suo fianco, il Ryzen 3 5425C avrà 4 Core e 8 Thread con Boost fino a 4,1 GHz, 10 MB di Cache e 6 Core per la GPU, stavolta fino a 1,5 GHz.

Nella fascia media troviamo il Ryzen 5 5625C in configurazione 6C/12T e frequenze fino a 4,3 GHz. La Cache, in questo caso, sale a 19 MB con 7 Core (boost fino a 1,6 GHz) a disposizione della grafica integrata Vega. Infine, la proposta ai vertici della famiglia è il Ryzen 7 5825C da 8 Core e 16 Thread. Il più prestante del lotto può spingersi fino a 4,5 GHz, avvalendosi, poi, di 20 MB di Cache L2 + L3 e di una GPU a 8 Core fino a 1,8 GHz.

Le fasce individuate da AMD per suddividere i suoi prodotti nei rispettivi target commerciali sono tre. Si parte, quindi, con la “produttività quotidiana”, ovvero configurazioni entry level pensate per fornire affidabilità nella gestione giornaliera delle attività di lavoro e studio basate sul web, sul cloud e sullo streaming. Nel 2022 questo segmento è occupato dalle soluzioni Zen C-Series di scorsa generazione.

Nella fascia mainstream, invece, delle macchine in grado di fornire “prestazioni adeguate per i moderni carichi di lavoro”. Vale a dire produttività intensa, con un discreto grado di multitasking, videoconferenze senza alcun tipo di problema e una solida autonomia.

In cima alla piramide, troveremo quei prodotti pensati per spazzare via i compromessi dall’esperienza dei Chromebook. Non a caso, i prodotti Premium con queste soluzioni hardware rientrano nella categoria “Chrome OS senza limiti”, con quello che AMD definisce il più potente processore attualmente disponibile su Chromebook e che, allo stesso tempo, può garantire fino al 94% di autonomia in più rispetto ai competitor.

Sulla base di queste categorie, AMD posiziona i nuovi Ryzen 5000 C-Series a partire dalla parte alta della zona Mainstream, fino al Ryzen 7 5825C che, a oggi, rappresenta il fiore all’occhiello dell’offerta AMD per i Chromebook. Questa collocazione suggerirebbe che il balzo gen over gen sarà particolarmente ripido e in effetti anche i benchmark del team rosso dipingono una situazione del genere. Si parla, in particolare, di prestazioni superiori del 67% nel browsing web tra il nuovo Ryzen 7 e il 3700C. Sempre nello stesso testa a testa, il nuovo 5825C è in grado di superare il suo predecessore fino al 107% nelle attività in Multitasking e fino all’85% nella grafica.

Quanto alla concorrenza, la sfida lanciata da AMD è nei confronti dell’Intel Core i7-1185G7, con il nuovo Ryzen 7 in grado di superare la proposta di Santa Clara dal 7% nel web browsing al 25% nel multitasking, passando dal 10% nella grafica.

I primi prodotti ad arrivare sul mercato con i nuovi Ryzen 5000 C-Series saranno i Chromebook HP Elite C645 G2 e l’Acer Chromebook Spin 514, con il primo in dirittura d’arrivo già nel Q2 2022 e il secondo che, invece, dovrebbe essere rilasciato nel Q3 2022.

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