Anche la Francia dice stop alla condivisione dei dati tra Whatsapp e Facebook

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Altro stop alla condivisione dei dati tra Whatsapp e Facebook, la discussa funzione che ha trovato critiche anche aspre in altre nazioni dell'Unione Europea, tra cui l'Italia e la Germania.

Questa volta la stoccata arriva direttamente dalla Francia, dove il garante per la privacy (CNIL) ha ordinato a Whatsapp di interrompere la condivisione dei dati con l'azienda che lo controlla, Facebook. L'azienda di Mark Zuckerberg dovrà mettersi in regola entro un mese, altrimenti sarà sanzionata nel rispetto della legge locale.

La questione è venuta a galla dopo che lo scorso anno Whatsapp aveva aggiunto ai propri termini di servizio la condivisione dei dati degli utenti con Facebook per sviluppare e favorire pubblicità mirate, ma anche per ragioni di sicurezza e legata alla business intelligence.

Dopo una serie di indagini condotte, il CNIL ha stabilito che, mentre le ragioni legate alla sicurezza erano valide ed avevano fondamenta, quelle riguardanti la "business intelligence" non sono state ritenute accettabili. Whatsapp, infatti, non ha mai detto ai propri utenti la quantità di dati raccolti per questo scopo e soprattutto per quali scopi. Inoltre, l'applicazione non avrebbe mai nemmeno detto ai propri utenti che stava raccogliendo questi dati, il che rappresenta una "violazione delle libertà fondamentali degli utenti".

Proprio per questo motivo, la Francia ha ordinato a Whatsapp di interrompere questa pratica. Si tratta dell'ennesima sanzione sulla questione per la piattaforma, dopo che Facebook era stato multato per 122 milioni di Dollari da parte dell'UE per aver fornito "informazioni fuorvianti" sull'acquisizione dell'applicazione.

FONTE: The Verge
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