Android compie 15 anni, ripercorriamo il successo del robottino verde

Android compie 15 anni, ripercorriamo il successo del robottino verde
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Zitto zitto, Android festeggia i 15 anni dal lancio della prima versione beta del 5 novembre 2007, approdata online in occasione della nascita dell’Open Handset Alliance. Da startup a parte della storia di Google, il robottino verde è cresciuto esponenzialmente diventando il sistema operativo più utilizzato al mondo.

La sua nascita avviene nel 2003 sotto Android Inc., società poi acquisita dalla Grande G nel 2005. Dopo la fase Alpha con edizioni soprannominate “Astro Boy” e “Bender”, il project manager Ryan Gibson ha concepito lo schema di denominazione a tema di dolciumi, adottato a partire da Android 1.5 Cupcake. Il primo rilascio ufficiale del settembre 2008, infatti, non aveva nemmeno un nome in codice.

Questa iterazione comprendeva già market, browser, gestione delle cartelle, le prime app Google per smartphone, multitasking e accesso a servii di posta elettronica. L’introduzione dei widget avvenne con Android Cupcake nel 2009, seguita poi nel settembre dello stesso anno con Donut, versione in grado di supportare diverse risoluzioni di schermo e la prima ad approdare su cellulari nativi nell’ottobre 2009. Proprio in quest’ultimo mese, peraltro, Android ha raggiunto la versione 2.0 Eclair con supporto a Bluetooth e live wallpaper.

Nel corso degli anni abbiamo assaggiato altri dolci: Gingerbread, Ice Cream Sandwich, Jelly Bean, KitKat, Lollipop, Marshmallow, Nougat, Oreo e Pie. Soltanto nel 2019 con Android 10 la nomenclatura appetitosa è stata abbandonata sul piano commerciale, favorendo l’adozione dei numeri tradizionali. Internamente, però, lo staff ha continuato a mantenere nomi in codice molto dolci, tra cui il Tiramisù per l’ultimissima versione Android 13.

Ma vi ricordate come Android venne introdotto sul mercato? Se ve lo siete dimenticati, ecco come Andy Rubin ne parlò il 5 novembre 2007: “Android è la prima piattaforma veramente aperta e completa per dispositivi mobili. Include un sistema operativo, un'interfaccia utente e applicazioni: tutto il software per eseguire un telefono cellulare. Ma senza i problemi che bloccano l'innovazione mobile. Abbiamo sviluppato Android in collaborazione con Open Handset Alliance. Che ha più di 30 leader tecnologici e mobili tra cui Motorola, Qualcomm, HTC e T-Mobile. Attraverso profonde partnership con fornitori di servizi, produttori di dispositivi, sviluppatori e altri. Ci auguriamo di poter abilitare un sistema aperto per il mondo mobile creando un sistema operativo mobile aperto e standard. Pensiamo che il risultato sarà finalmente un ritmo migliore e più veloce per l'innovazione. Ciò offrirà ai clienti mobili ottime applicazioni e opzioni”.

A oggi, il numero di smartphone Android attivi ha recentemente raggiunto i 3 miliardi, contro poco più di 1 miliardo di utenti attivi su iPhone.

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