Android, il nuovo malware FluBot appare in Europa: come si diffonde e come evitarlo

Android, il nuovo malware FluBot appare in Europa: come si diffonde e come evitarlo
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Il malware Etinu diffuso tramite Play Store è solo uno dei diversi virus scoperti di recente dagli esperti di cybersicurezza. In Europa sta spopolando anche uno spyware denominato FluBot che si diffonde in un modo già noto a molti italiani, ovvero tramite l’ormai classica “truffa del pacco” via SMS.

L’annuncio giunge dal Regno Unito, in particolare dal National Cyber Security Centre (NCSC), e da aziende come Vodafone UK tramite diversi tweet poi ripresi dal sito ZDNet. Il modo in cui funziona FluBot, come detto precedentemente, è piuttosto semplice: inizialmente giunge un messaggio falso da una società di consegna internazionale come DHL, il quale chiederà al malcapitato di cliccare su un link per monitorare un pacco specifico.

Successivamente, il sito chiederà di scaricare un’applicazione per il tracking e, alla sua installazione, ecco che il malware si nasconderà nello smartphone Android rubando informazioni, tra cui numeri di telefono ed e-mail dei contatti, i quali riceveranno poi a loro volta un SMS permettendo così una diffusione maggiore del malware. Così facendo, a quanto pare, nel Regno Unito FluBot è riuscito a raggiungere diversi milioni di dispositivi mobili solamente negli ultimi giorni.

Capire se si è vittime di questo attacco informatico è semplice, in quanto basta ricordarsi se è capitato di aprire un link da un SMS inviato da una presunta società di consegne, installando infine l’applicazione in questione. Rimuovere FluBot e arginare il problema, sfortunatamente, è alquanto complicato: non basterà trovare l’app tramite le Impostazioni del sistema e disinstallarla, ma sarà necessario anche evitare a ogni costo di inserire password o accedere ad account personali così da evitarne il furto.

Infine, il passo più importante sarà il ripristino alle impostazioni di fabbrica dello smartphone Android. Ciò potrebbe comportare la perdita di dati importanti, a meno che non siate stati abbastanza premurosi da completare i backup del caso su cloud o schede SD prima dell’installazione dell’app-malware. Il nostro consiglio, dunque, resta lo stesso di tante altre occasioni simili: evitare di aprire link e scaricare app dalle origini sconosciute.

Restando nel mondo Android, a partire dalla prossima versione del sistema operativo del robottino verde potrebbe apparire un cestino su smartphone esattamente come Windows e macOS.

FONTE: ZDNet
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