Android: i produttori spostano l'attenzione sul riconoscimento facciale

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Ming-Chi Kuo di KGI Securities è un famoso analista del settore. Secondo Kuo, la presentazione del nuovo iPhone X di Apple, avvenuta il mese scorso, ha spostato l’attenzione dei produttori di smartphone Android sul riconoscimento facciale e sulla tecnologia 3D

Kuo in un rapporto visto da AppleInsider, afferma che l'obiettivo dei produttori è di capire un modo per includere sotto al display un lettore di impronte digitali oppure come poter creare una versione della fotocamera TrueDepth con scansione 3D facciale da integrare sui prossimi dispositivi. Le indagini sono aumentate del 30% secondo Kuo.

Dato che gli ultimi dispositivi prodotti da Samsung sono caratterizzati da un Infinity Display, il quale occupa la quasi totalità del pannello frontale, non c’è statala possibilità di implementare un pulsante Home per sfruttarne il lettore biometrico integrato all’interno. Anche Apple ha avuto lo stesso problema con l’iPhone X. L'azienda con sede a Cupertino ha deciso di affidarsi alla modalità di sblocco Face ID.

Samsung con gli ultimi dispositivi ha optato per un sensore di sblocco tramite impronta posto sul retro. Apple ha invece deciso di implementare la TrueDepth Camera la quale include un sensore per la scansione 3D.

Secondo alcune indiscrezioni, il prossimo top di gamma targato Samsung potrebbe essere il primo smartphone ad integrare uno scanner di impronte digitali posto al di sotto dello schermo. Stando a quanto riferito da Kuo, queste sarebbero le voci più probabili ma egli fa notare che i produttori di smartphone Android hanno triplicato le richieste di informazioni riguardo alla tecnologia 3D, dopo la presentazione dell’iPhone X.

Ming-Chi Kuo sostiene infine che nei prossimi anni sul mercato ci saranno tantissimi smartphone Android dotati di un sensore di riconoscimento facciale 3D invece che con un lettore di impronte digitali posto sotto allo schermo.

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