Anonymous attacca l'Autorità per l'Aviazione Civile Russa: cancellati 65 Terabyte di dati!

Anonymous attacca l'Autorità per l'Aviazione Civile Russa: cancellati 65 Terabyte di dati!
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Sono passate poche ore da quando Anonymous ha pubblicato un documento riservato del Ministero della Difesa Russo, e la controffensiva del gruppo di hacker contro il Cremlino non sembra arrestarsi.

Nello specifico, questa volta gli hacktivisti hanno sferrato un potente attacco informatico all’infrastruttura dell’Agenzia Federale Russa per il Trasporto Aereo (Rosaviatsia), che è iniziato sabato mattina ed ha portato alla cancellazione di tutti i documenti, file, dati degli aeromobili e le email dai server. Complessivamente, si parla di 65 terabyte di dati rimossi, inclusi i backup.

La Federazione Russa non ha confermato in via ufficiale l’attacco, ma anche il sito web istituzionale dell’agenzia è andato ko ed ufficialmente è stato giustificato come inaccessibile a causa di un malfunzionamento di sistema.

Inizialmente Anonymous non aveva confermato in via ufficiale l’attacco, ma poche ore fa sul proprio account Twitter YourAnonNews ha pubblicato un articolo che parlava di tale attacco, quasi come rivendicazione.

Nella giornata di ieri Anonymous ha alzato ulteriormente il tiro sia con alcune dichiarazioni non certo incoraggianti per il presidente della Russia Vladimir Putin, visto che gli hacker hanno affermato che “il prossimo attacco spazzerà via la Russia”, ma anche attraverso la pubblicazione di un portale in cui vengono messi a disposizione tutti i documenti trafugati nell’ambito dell’OpRussia.

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