Anonymous, continua l'operazione Russia: in rete 520Gb di file di un'agenzia statale

Anonymous, continua l'operazione Russia: in rete 520Gb di file di un'agenzia statale
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A pochi giorni dall’avvertimento di Anonymous, in cui il gruppo di hacktivisti si era detto al lavoro su "qualcosa di molto grande”, è arrivata tramite Twitter la rivendicazione di un massiccio data breach ai danni di un'agenzia statale della Russia.

Nello specifico, il gruppo di hacktivisti ha pubblicato un archivio da 820 Gigabyte, contenente oltre 360mila file, della Roskomnadzor. SI tratta dell’agenzia esecutiva federale della Russia che è responsabile del monitoraggio, controllo e censura sui mass media.

La questione della censura dei media negli ultimi tempi è stata al centro di un acceso dibattito, dopo la stretta decisa dal governo russo. Nel post pubblicato su Substack, Anonymous fa anche un breve excursus su ciò che ha fatto la Roskomnadzor negli ultimi tempi: “ha dato istruzioni su cosa si può dire ed ha ordinato ai media di cancellare le storie in cui l’attacco all’Ucraina viene definita invasione. Ha limitato l’accesso a Facebook prima di bloccarlo completamente ed ha minacciato anche di bloccare l’accesso a Wikipedia russa per il suo articolo sull’invasione russa in ucraina”.

Il database dovrebbe essere aggiornato al 5 Marzo 2022 e contiene un gran numero di allegati di posta elettronica che, però, potrebbero essere vettori di malware o tentativi di phishing.

Qualche giorno fa, Anonymous aveva aggirato al censura in Russia con un’iniziativa in cui ha chiamato a raccolta gli utenti su Tripadvisor e Google Maps.

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