Anonymous Italia: attaccati i siti web di comuni, regioni e province

Anonymous Italia: attaccati i siti web di comuni, regioni e province
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Dopo il comunicato della giornata di ieri, il gruppo di hacktivisti di Anonymous ha continuato la propria campagna #FifthOfNovember, prendendo di mira i siti web di comuni, regioni e province.

Il modus operandi è quello di cui vi abbiamo parlato negli scorsi giorni. Anonymous infatti ha pubblicato sul proprio blog ufficiale un post contenente vari indirizzi privatebin che consentono di accedere a database e liste di dati per accedere ai pannelli admin dei siti web ufficiali di comuni, regioni e provincie.

Nella lista figurano i siti web del Comune di Palermo, Sparanise, Neirone, Menaggio, Oggebbio, Sapri, Cannobbio e di Trevi Nel Lazio. Per quanto riguarda provincie, è stata presa di mira quella di Rieti, Arezzo e la rete provinciale delle Biblioteche di Massa Carrara. Hackerati anche i siti web della Regione Umbria e del Consiglio Regionale della Sardegna.

Anonymous nella lista sottolinea i siti web in cui sono state trovate password non cifrate, database, password hashes cryptate, tabelle e log di accessi ed atti.

Anche in questo caso, il post non è accompagnato da nessun tipo di descrizione, video o rivendicazione, ma dall'ormai classico motto "Noi siamo Anonymous. Noi siamo Legione. Noi non perdoniamo. Noi non dimentichiamo. Aspettateci".

La campagna #FifthOfNovember dovrebbe terminare nella giornata di domani, ed Anonymous ha già preannunciato quella che è stata definita dai tre gruppi "la tempesta" attraverso cui mirano a "ridare i diritti ad un Popolo privato della propria privacy da ormai molto tempo".

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