Anonymous passa all'attacco: hackerati i siti delle Università Italiane

Anonymous passa all'attacco: hackerati i siti delle Università Italiane
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Dopo le minacce della serata di ieri, il gruppo di hacktivisti collegati ad Anonymous Italia è passato dalle parole ai fatti, prendendo di mira le Università Italiane.

I gruppi di hacker infatti hanno diffuso nomi, email e password di amministratori ed utenti di diverse Università, tra cui la Facoltà di Fisica a Roma, l'Istituto Zooprofilattico del Mezzogiorno, l'Università di Cosenza, Verona ed altre. La rivendicazione dell'attacco è avvenuta attraverso il più classico dei post pubblicati sul blog ufficiale, su cui sono stati pubblicati anche dai link che consente di accedere alla lista dei dati.

Anonymous sottolinea come si tratti del primo di una lunga serie di attacchi che si ripeteranno fino al 5 Novembre, nell'ambito della "settimana della sicurezza informatica" indetta dai gruppi. Interessante anche notare come per la prima volta vede coinvolti tre gruppi: Anonymous Italia, Lulz Security Italia ed AntiSecurity Italia.

Per il MIUR non si tratta del primo attacco: solo qualche mese fa il Ministero dell'Istruzione era stato nuovamente preso di mira da Anonymous, nell'ambito di un'azione attraverso cui miravano a denunciare lo sfruttamento degli studenti impegnati nel progetto Scuola-Lavoro.

Questa volta invece la rivendicazione vede la presenza di nessun video o post particolare: una semplice lista condita dal claim "Noi siamo Anonymous. Noi siamo legione. Noi non perdoniamo. Noi non dimentichiamo. Aspettateci!".

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