Anonymous rivendica il blocco ad un ATM ucraino in lingua russa, ma la banca smentisce

Anonymous rivendica il blocco ad un ATM ucraino in lingua russa, ma la banca smentisce
di

Nella giornata di ieri abbiamo pubblicato su queste pagine la risposta di Nestlè ad Anonymous sull’archivio da 10 gigabyte pubblicato dagli hacktivisti sul web. Oggi è la volta di una banca, che ha smentito gli hacker su Twitter.

L’account YourAnonNews, che viene utilizzato dal collettivo per rivendicare gli attacchi dell’OpRussia, com’è stata chiamata la cyberwar lanciata da Anonymous alla Russia, aveva pubblicato un video in cui si mostrava un ATM ucraino che non consentiva di prelevare denaro se si sceglieva la lingua russa. Lo sportello appartiene a PrivatBank, la banca più importante dell’Ucraina che però ha smentito Anonymous.

In risposta ad alcuni tweet inviati dagli utenti, che hanno spiegato che “non si tratta di un attacco hacker ma di una scelta della banca”, PrivatBank ha confermato il tutto. Come notato da molti, infatti, lo stesso istituto di credito lo scorso 1 Marzo aveva annunciato il blocco della lingua russa dai propri ATM, come sanzione nei confronti dell’invasione da parte dell’Ucraina. Il comunicato era stato pubblicato anche dalle principali agenzie di stampa ucraine, tra cui Pravda, e spiegava anche che negli ATM è possibile effettuare donazioni alle forze armate che sono al fronte a combattere contro l’esercito russo. Non sono arrivate contro-risposte da parte di Anonymous.

Quanto è interessante?
5