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In attesa di importanti novità hardware, soprattutto dopo l'ultima ondata di rumor su Meta Quest 2 Pro, torniamo a parlare del visore più apprezzato degli ultimi anni per approfondire un'interessante funzionalità.

Infatti, forse non tutti sapranno che sul Quest e sul Quest 2 presto sarà possibile non solo applaudire ma anche dare il cinque. La nuova libreria Presence Platform API 2.0, infatti, consentirà di aumentare le interazioni sui dispositivi.

Come possiamo notare dal video, rispetto alla prima versione sono stati fatti enormi passi in avanti in tal senso e ora i movimenti sembrano non solo più fluidi ma anche più precisi, consentendo quindi di integrare nuove gesture come quelle a cui siamo abituati nella vita reale.

Meta sta puntando molto su questo genere di interazioni, poiché si tratta di piccoli dettagli che possono impreziosire l'esperienza virtuale, soprattutto quando si parla di metaverso.

In questo contesto, non stupisce affatto l'annuncio di Zuckerberg di un guanto aptico, pensato proprio per arricchire la realtà virtuale di nuove espressioni sensoriali tramite dispositivi di questo tipo, oltre ad aver lavorato duramente per potenziare il sistema di avatar.

Per saperne di più invece, sui visori di nuova generazione, ricordiamo che di recente abbiamo fatto il punto della situazione nel nostro speciale sul futuro della VR tra Quest 3 e Project Cambria.

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