Apple, come funzionerà la riparazione libera degli iPhone? I primi dettagli

Apple, come funzionerà la riparazione libera degli iPhone? I primi dettagli
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In seguito all'annuncio della riparazione libera degli iPhone da parte di Apple (in realtà sono coinvolti anche i Mac), un buon numero di utenti si sta chiedendo quali saranno le modalità con cui il colosso di Cupertino metterà in atto quella che per certi versi può essere definita una "rivoluzione" (perlomeno per l'azienda di Tim Cook).

In questo contesto, risulta interessante approfondire la questione, visto che nel frattempo sono emerse ulteriori indicazioni oltre a quelle iniziali. Ebbene, si fa riferimento a riparazioni "fai da te" legate, perlomeno inizialmente, a Mac e iPhone: in parole povere, la società di Cupertino si impegnerà a vendere al pubblico strumenti e componenti per effettuare quest'operazione.

Quali sono i componenti sostituibili? Da dove vuole iniziare Apple?

Per quel che riguarda i componenti coinvolti, per il momento si fa riferimento a schermo, fotocamera e batteria per gli iPhone 12 e 13. Questi sono i dispositivi che rientrano nei piani iniziali di Apple per quel che concerne la riparazione libera, ma si punterà poi ovviamente a espandere la lista dei dispositivi che rientrano nel "programma" con il passare del tempo (ben presto dovrebbero arrivare i Mac con chip M1). In ogni caso, è bene precisare che Apple partirà dagli USA a inizio 2022, per poi "spostarsi" gradualmente in altri Paesi.

Per chi è pensata la riparazione libera? Come si potrà procedere?

Nonostante Apple stia di fatto garantendo a potenzialmente qualunque cliente, al netto ovviamente delle limitazioni legate al Paese di residenza, l'accesso alle riparazioni "fai da te", va detto che l'azienda di Tim Cook sembra "consigliare" di svolgere questo tipo di operazioni solamente agli utenti più esperti. Infatti, la volontà di Apple sarebbe quella di offrire una possibilità in più, ma il "grande pubblico" dovrebbe continuare a rivolgersi a chi di dovere per riparare come si deve il proprio iPhone o Mac.

In ogni caso, stando anche a quanto riportato da iDownloadBlog e MacRumors, la società di Cupertino dovrebbe mettere a disposizione degli utenti dei manuali ufficiali, in modo che le riparazioni vengano comunque effettuate in modo "guidato", cercando dunque di ridurre al minimo i rischi. La documentazione dovrebbe essere pubblicata sul portale ufficiale di supporto di Apple.

Per il resto, sono emersi ulteriori dettagli in merito a chi dovrebbe effettuare le spedizioni dei componenti. In questo contesto, a quanto pare l'azienda di Tim Cook avrebbe deciso di affidarsi a una non meglio specificata società di terze parti. Queste ultime informazioni sono tuttavia relative a indiscrezioni: staremo a vedere. In ogni caso, quel che è certo è che l'azienda di Cupertino ha deciso di intraprendere una strada che non esattamente tutti si aspettavano.

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