Apple al Congresso Americano: gli iPhone non spiano gli utenti

Apple al Congresso Americano: gli iPhone non spiano gli utenti
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Apple, in una lettera inviata al rappresentante Greg Walden, un deputato repubblicano dell'Oregon, ha nuovamente spiegato la propria posizione e quella dei propri prodotti nei confronti della privacy. I legali della compagnia di Cupertino hanno infatti chiarito che gli iPhone non spiano gli utenti e non ascoltano le loro chiamate.

Apple, inoltre, ha tenuto a sottolineare che gli iPhone non registrano nemmeno l'audio mentre ascoltano i comandi quando attivati tramite l'input "Hey Siri". La Mela morsicata ha anche affermato che il proprio assistente personale non condivide le parole pronunciate dagli utenti e che le applicazioni di terze parti devono ottenere l'approvazione esplicita degli utenti per avere accesso al microfono. Le stesse app sono anche tenute a mostrare un "segnale chiaro" quando sono in ascolto, dopo che chiaramente sono state concesse le approvazioni da parte dell'utente.

La lettera è arrivata in risposta ad una richiesta dei rappresentanti Greg Walden, Marsha Blackburn, Gregg Harper e Robert Latta, i quali avevano scritto una lettera a Tim Cook e Larry Page, rispettivamente amministratori delegati di Apple ed Alphabet, per chiedere chiarimenti in merito alla privacy. Più specificamente, i cinque erano interessati a verificare se i rapporti ottenuti fossero veri e corrispondessero alla realtà in merito alla raccolta di dati audio dalle conversazioni degli utenti e tramite i comandi vocali "Ok Google" ed "Hey Siri".

Alphabet non ha reso noto se ha risposto o meno alla lettera originale, ma dalla Commissione Energia e Commercio della Camera arriva una dichiarazione in cui si sottolinea come "entrambe le società hanno collaborato. Il Comitato attende con impazienza di rivedere ed analizzare le risposte prima di considerare cosa fare".

FONTE: Pocketnow
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